Omelia (18-03-2026)
Casa di Preghiera San Biagio FMA
Commento su Gv 5, 17-30

Come vivere questa Parola?

Quando la quaresima volge verso la Settimana Santa, il Vangelo diventa più intenso. Gesù parla apertamente della sua relazione con il Padre. Non compie solo gesti: rivela chi è.

Dio non è immobile. Non è spettatore del dolore umano. Agisce. E agisce attraverso il Figlio, che presto vedremo consegnarsi fino alla Croce.

«Chi ascolta la mia parola... ha la vita eterna». Non è una promessa lontana. È una vita che comincia ora, dentro le scelte concrete, nella fiducia, nella verità del cuore.

Avvicinandoci alla Pasqua, questa Parola ci chiede una decisione: restare in superficie o entrare nella relazione profonda con Cristo. Perché credere non è aderire a un'idea, ma lasciarsi coinvolgere in una comunione che cambia lo sguardo sulla vita e sulla morte.

Il giudizio di cui parla Gesù non è minaccia. È rivelazione: la luce mostra ciò che è vivo e ciò che è chiuso. E Lui desidera solo generare vita. Più ci avviciniamo alla croce, più comprendiamo che l'agire di Dio non è potere che domina, ma amore che si dona.


Signore Gesù, mentre ci avviciniamo alla tua Pasqua, rendi il mio cuore capace di ascoltare la tua voce e di scegliere la vita che tu offri.


La voce di una filosofa santa

«Chi cerca la verità cerca Dio, che lo sappia o no».

E la verità piena di Dio si rivela nell'amore che si dona fino alla fine".

Edith Stein
Sr Yarislet Berríos FMA - [email protected]