Omelia (03-03-2026)
Casa di Preghiera San Biagio FMA
Commento su Is 1,10.16-20

Come vivere questa Parola?

"Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve. Se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana." (Is 1,18) -

Anche nel commento di ieri abbiamo parlato di perdono. Non è facile perdonare e a volte anche accogliere il perdono ma ancor più difficile è perdonarsi! Di fronte all'ammissione di un nostro sbaglio spesso recalcitriamo, non perché temiamo la condanna degli altri, ma perché ci pesa scadere in qualche modo dinanzi a noi stessi. È, in ultima analisi, la sottile tentazione di Adamo ed Eva: essere infallibili, cioè essere Dio. Talvolta, anche quell'insistere sul fatto che siamo peccatori, è una subdola e mascherata paura di esserlo e quindi di aver bisogno del perdono.

La liturgia di oggi, nel nostro cammino quaresimale, ci sollecita a guardarci dai lacci dell'amor proprio e a spalancare i polmoni dello spirito al soffio vivificante di un perdono capace di restituirci a noi stessi, rendendoci creature nuove.

Un cammino di umiltà che comporta il riconoscimento e l'accettazione della situazione creaturale, segnata dal limite e quindi peccabile, e del conseguente bisogno di essere perdonati dai fratelli e da Dio. Un semplice moto del cuore che dal ripiegamento su se stessi fa passare alla gioiosa scoperta di essere sempre amati, e dalla certezza che non c'è assolutamente nulla di irreparabile nella vita quando ci si lascia raggiungere dalla grazia.


Voglio trascorrere la pausa contemplativa di quest'oggi non a tormentarmi con il ricordo dei miei peccati ma a gioire del perdono che li ha già totalmente cancellati. Donami, Signore, un cuore nuovo, capace di sostare dinanzi a te gioendo per quanto operi nella mia vita.


La voce dei Padri del deserto

"Un soldato domandò un giorno a un anziano se Dio concede il perdono ai peccatori. E l'anziano rispose: "Ditemi, carissimo, se il vostro mantello è strappato, voi lo buttate via?" Il soldato replicò: "No, lo accomodo e continuo a usarlo". L'anziano concluse: "Se voi vi prendete cura del vostro mantello, Dio non sarà misericordioso verso la propria immagine?"

dagli Apoftegmi


Sr Vilma Colombo FMA - [email protected]