| Omelia (22-02-2026) |
| Omelie.org (bambini) |
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Che Vangelo oggi! Quando leggo o ascolto il Vangelo cerco sempre di immaginarmi la scena, le espressioni, il clima, le emozioni, il colore del cielo... insomma tutto quello che può aiutarmi a tenere ben presente che quello che viene raccontato è successo davvero! Il Vangelo non è una storia inventata! Questo oggi è importante perché Gesù è stato tentato dal diavolo; perciò il diavolo esiste davvero! E questa è la prima cosa che impariamo oggi. Il diavolo c'è, ci osserva, parla, vuole darci consigli, vuole la nostra attenzione e adorazione. Ed è intelligente, conosce addirittura le scritture, la Parola di Dio! Avete notato che la usa per attirare l'attenzione di Gesù? Ma Gesù ci insegna una cosa importantissima: con il diavolo non si discute! Gesù lo zittisce, lo allontana, ma non si mette a dialogare con lui. E sapete perché? Perché il diavolo è molto bravo a mascherarsi da amico ed è facile cadere nei suoi tranelli! Sembra suggerirci idee che fanno bene a noi ma, in realtà, tutto quello che fa è per incatenarci a lui, per la sua gloria e il suo vanto! Lui ha solo una cosa in mente: farci dimenticare che siamo figli di Dio e che Dio ci ama! Ora che abbiamo capito che il male esiste e che Gesù ci ha mostrato come non farlo vincere, manca il terzo personaggio che è indispensabile per riuscire ad essere forti come Gesù! Chi lo trova? Vi posso dare un suggerimento: lo trovate all'inizio del brano. Trovato? È lo Spirito Santo! Lui accompagna Gesù nel deserto perché incontri il diavolo. Ma allora lo Spirito Santo da che parte sta? Perché fa una cosa simile? Non poteva far andare Gesù a casa dei suoi amici? O in qualche posto più bello e soprattutto senza il diavolo? No ovviamente! Era importante che Gesù andasse nel deserto per pregare ed essere pronto per non farsi imbrogliare dal male! Era necessario che Gesù lo facesse sia per farci capire come si fa contro il male e sia per dimostrare al diavolo che essere figli di Dio amati ci rende più forti di lui! Possiamo sicuramente dire che Gesù ha vinto, siete d'accordo? Per stare in tema di olimpiadi, direi che ha vinto tutte e tre le manche. Vero? E alla consegna della medaglia c'era un esercito di angeli! E a noi, cosa ci chiede lo Spirito Santo? Ci pensate mai? Perché Dio ci manda, ci invita, ci chiama, ci domanda di fare cose sempre tramite lo Spirito Santo. Lui è il nostro amico fidato che non ci abbandona mai e che ha sempre mille idee per farci vivere alla grande! Una manche dopo l'altra! Forse un pomeriggio, ci passerà per la mente di andare a trovare la nonna e andando scopriremo che aveva proprio bisogno di un nostro abbraccio perché si sentiva sola! Un altro giorno una frase di un amico ci farà intuire che ha bisogno di essere aiutato e noi non ci tireremo indietro! E se una sera, a casa, tutti sembrano più stanchi del solito, ci verrà voglia di alzarci ed aiutare a riordinare, per alleggerire la stanchezza degli altri! Oppure un giorno, preparando i capricci da fare per farci comprare qualcosa solo perché ce l'hanno tutti, il nostro sguardo incrocerà quello di un bambino povero e chiederemo alla mamma di poter aiutare lui anziché assecondare i nostri "voglio, voglio, voglio...". Chissà in quanti altri modi lo Spirito Santo, ogni giorno, ci porterà in luoghi diversi ad incontrare persone e poter giocare la manche dell'amore! Vi auguro con tutto il cuore di andare sempre dove lo Spirito vi vuole portare, di vincere le vostre manche e di collezionare medaglie per il Paradiso! Commento a cura di Mara Colombo |