| Omelia (26-02-2026) |
| Missionari della Via |
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«Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto». L'invito che oggi Gesù ci fa è un invito alla preghiera e alla fiducia. A volte, nei momenti di sofferenza e di buio, perdiamo la voglia di pregare; non ne abbiamo la forza né la voglia. Scoraggiati o presi da tante cose pensiamo che l'azione sia più importante della preghiera; tutto sembra spingerci all'azione! Ora, non diciamo che non si debba fare ma prima c'è bisogno di pregare. Gesù ci ricorda che senza di lui non possiamo fare nulla! Sì, nulla che abbia il sapore dell'eternità. A volte pensiamo che comunque Dio non ci ascolta, siamo delusi perché nonostante le nostre preghiere tante cose non si sono realizzate. Disperati, abbiamo bussato alla porta di Gesù che dice di amarci, ma poi, visto il suo silenzio, abbiamo pensato che dietro questa porta non ci fosse nessuno. Ma qual è poi il nostro vero bene? «Non a caso la parola più difficile da pronunciare nella nostra preghiera è "sia fatta la tua volontà". Siamo come convinti che la volontà di Dio sia contro di noi, che non ci convenga, che non valga la pena. Eppure se egli ci ama come potrebbe essere possibile che la sua volontà sia contro di noi? Ciò che deve aumentare in maniera esponenziale nella nostra vita spirituale è la fiducia. Senza fiducia la nostra preghiera è solo un disperato tentativo di convincere Dio di qualcosa senza ricordarci che se non ci amasse non saremmo nemmeno lì a pregare» (Luigi M. Epicoco). Preghiera di Kirk Kilgour Chiesi a Dio di essere forte per eseguire progetti grandiosi: Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà. Domandai a Dio che mi desse la salute per realizzare grandi imprese: Egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio. Gli domandai la ricchezza per possedere tutto: Mi ha fatto povero per non essere egoista. Gli domandai il potere perché gli uomini avessero bisogno di me: Egli mi ha dato l'umiliazione perché io avessi bisogno di loro. Domandai a Dio tutto per godere la vita: Mi ha lasciato la vita perché potessi apprezzare tutto. Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo, ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno e quasi contro la mia volontà. Le preghiere che non feci furono esaudite. Sii lodato; o mio Signore, fra tutti gli uomini nessuno possiede quello che ho io! Scritta da Kirk Kilgour, famoso pallavolista rimasto paralizzato nel '76 a seguito di un incidente durante un allenamento. Kirk ha letto questa preghiera di fronte al Papa durante il Giubileo dei malati a Roma. |