| Omelia (25-01-2026) |
| Omelie.org (bambini) |
|
Facciamo un esperimento: chiudiamo gli occhi e, per essere sicuri di non vedere proprio nulla, copriamoli anche con le mani. Avete fatto? Siete sicuri di non riuscire a vedere nulla? È tutto buio? Cosa succederebbe se adesso vi chiedessi di alzarvi e fare un percorso ad ostacoli sempre così, con gli occhi chiusi e le mani che li coprono, quindi al buio? Pensate di riuscire a farlo? Qualcuno dirà che è una pazzia! Vi fareste male sicuramente! Immaginiamo che il percorso ad ostacoli sia in realtà la nostra vita: ci sono giorni facili, giorni in cui saltiamo, magari di gioia, giorni un po' difficili in cui dobbiamo fare grandi sforzi, giorni in cui dobbiamo cercare di evitare cose brutte... Non è da pazzi pensare di fare tutto al buio? Ma in realtà durante il giorno c'è luce e abbiamo anche imparato ad accendere la luce se siamo al buio, mi direte voi. Forse ma non è del tutto vero. Perché certamente anche i più esperti del buio, quelli che di notte vanno in bagno senza accendere la luce, sanno che per vestirsi ad esempio, è decisamente meglio vedere cosa e come si sta indossando! Ma per queste cose abbiamo davvero la corrente elettrica che può aiutarci. E quando invece, dopo una litigata con un amico, siamo tristi ma anche arrabbiati, delusi e offesi, e non sappiamo se andare a parlare con il nostro amico per fare pace, per chiedere scusa oppure se invece decidere di non voler più condividere la nostra vita con lui... quando siamo in questo buio, che luce possiamo accendere? Quando qualcuno a cui vogliamo bene si ammala o addirittura muore, e noi siamo nel pianto, nella disperazione o comunque tanto tanto tristi, quale luce può aiutarci a capire cosa fare? E quando qualcosa non va come avremmo voluto, come pensavamo di meritarci dopo tanti sforzi, quando per un milione di motivi che non dipendono da noi, qualcosa va storto... come facciamo a vedere una luce che ci tiri fuori da questo buio? Abbiamo capito allora che il buio non è solo quello che vediamo - o meglio che non ci fa vedere nulla - con i nostri occhi. Ci sono altri bui nella vita. E Dio sa che, questi bui della vita hanno disperatamente bisogno di una luce! Potremmo fare tanti altri esempi per capire quali sono i tipi di buio in cui Dio vuole farci luce: tutte quelle volte che siamo tristi o addirittura disperati, nervosi, arrabbiati, quando non sappiamo cosa è più giusto fare, quando siamo delusi da qualcuno, quando il nostro cuore piange,... Questi sono i momenti di buio che Dio vuole illuminare. Gesù si è fatto uomo, come noi, e sa benissimo che il buio fa paura, sa che quando il cuore piange ha bisogno di consolazione, di amicizia, di speranza, di forza. Ecco allora che, gli amici di Gesù, i cristiani come noi, ogni giorno pregano come il salmo di oggi ci ha fatto recitare: "Il Signore è mia luce, di chi avrò timore? Il Signore è difesa della mia vita: di chi avrò paura?" Ricordiamoci di queste parole, preghiamole spesso nelle nostre giornate"! Il male esiste, la paura, la rabbia, la guerra, la tristezza non risparmiano nessuno; le ha vissute anche Gesù! Ma la cosa davvero importante è saperle affrontare come Gesù! E per affrontarle come Lui dobbiamo imparare da Lui. Ogni domenica ascoltiamo la Parola di Dio per imparare come faceva Gesù a vivere e poter poi fare anche noi come Lui. Oggi Gesù cosa ci dice? Cerchiamo nel Vangelo. "Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!" Che cosa c'entra questa frase con il buio e la luce? Gesù ci chiede di cambiare - convertitevi significa questo - ma cambiare cosa? Cambiare il modo di vedere le cose, provare a vederle come le vede Dio. Se un buio ci fa barcollare, ci fa paura, ci rende tristi, chiediamo alla Luce di Dio di difenderci, di consolarci, di darci forza. Ogni volta che riusciamo a vincere il buio con la luce di Gesù stiamo portando il regno di Dio sulla terra, nella nostra vita e in quella di chi ci sta vicino. Oggi vogliamo imparare a pregare le parole del Salmo, da oggi ogni giorno, quando ci alziamo al mattino, quando durante il giorno qualcosa scurisce il nostro cuore, prima di andare a letto la sera: Signore tu sei la mia luce, la mia difesa: non avrò paura, non sarò mai al buio. Se noi diventiamo piccole luci, anche attorno a noi non potrà mai esserci buio. E il Regno di Dio si farà strada! Ci avete mai pensato? Non esiste nessun buio tanto forte che non possa essere eliminato anche da una piccola piccola luce. Basta una preghiera, e il buio non esisterà più. Signore, tu sei la mia luce, di chi avrò timore? Commento a cura di Mara Colombo |