Omelia (25-01-2026)
don Marco Scandelli
La chiamata arriva nella vita quotidiana (Mt 4,12-23)

Matteo 4,12-23

Commento al Vangelo a cura di don Marco Scandelli
#2minutiDiVangelo

Oggi meditiamo il Vangelo di Matteo 4,12-23, dove Gesù inizia la sua predicazione e chiama i primi discepoli: Pietro, Andrea, Giacomo e Giovanni.

Il brano inizia con Gesù che sente dell'arresto di Giovanni Battista e si ritira in Galilea. Subito dopo, comincia a proclamare: "Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino." Queste parole sono semplici, ma potenti: il tempo è compiuto, non c'è più da aspettare. La conversione non è un gesto straordinario, ma uno sguardo nuovo sulla vita, una decisione di cuore: smettere di vivere distratti, aprire gli occhi e lasciare spazio a Dio nella nostra quotidianità.

Poi Gesù cammina lungo il lago e chiama Pietro e Andrea: "Seguitemi, e vi farò pescatori di uomini." È incredibile: non li invita a un'avventura lontana, non promette una vita facile, ma offre una missione piena di senso.