Omelia (12-01-2026)
Casa di Preghiera San Biagio FMA
Commento su Mc 1,14-17

Come vivere questa Parola?

Oggi contempliamo Gesù mentre annuncia che "il tempo è compiuto e il Regno di Dio è vicino". Le sue parole non sono un invito generico, ma una chiamata personale: ci chiede di convertirci, di cambiare direzione, di fidarci del Vangelo più di noi stessi.
Lui passa lungo il mare e posa lo sguardo su uomini semplici. Non chiede garanzie, non pretende perfezione: chiama, e basta. E loro, subito, lasciano le reti. Signore, quanto desideriamo anche noi quella libertà interiore, quella prontezza del cuore che non si lascia trattenere da paure, abitudini o pesi inutili.

Che la tua voce risuoni dentro di noi come promessa e non come rimprovero. Che ci doni il coraggio di lasciare ciò che ci appesantisce e di seguirti con cuore intero. Capaci di portare luce dove regna la fatica.


Gesù, passa ancora sulle rive della nostra vita. Pronuncia il nostro nome, sciogli le nostre paure, guida i nostri passi. Fa' che, seguendoti, possiamo diventare segno vivo del tuo amore nel mondo.


La voce di un Papa

"Cristo chiama sempre. La sua voce risuona nel cuore dell'uomo e attende una risposta libera."

Dall'omelia di San Giovanni Paolo II - Santa Messa Conclusiva Del XX Congresso Eucaristico Nazionale Milano - Domenica, 22 maggio 1983


Claudio Del Brocco - [email protected]