| Omelia (05-01-2026) |
| Missionari della Via |
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Il tempo del Natale ci consegna l'irruzione di Dio nella storia e nella nostra storia personale. Nel Vangelo di oggi vediamo come Gesù entra nella vita di Natanaele: fondamentalmente, lo fa sentire conosciuto, e dunque amato. Natanaele si stupisce perché Gesù "lo ha visto" mentre era ritirato in disparte, in un luogo dove probabilmente pregava e meditava le Scritture. Non significa semplicemente che Gesù aveva sbirciato ma che Gesù sapeva ciò che soltanto Natanaele poteva sapere, che conosceva il suo cuore. Ecco, l'esperienza di fede inizia da qui: dal sentirci conosciuti, amati, dal percepire il passaggio di Dio nella nostra vita, non un Dio estraneo e lontano ma amico, familiare, più intimo a noi di noi stessi. Scoprirci amati sempre, così come siamo, sin nei meandri più reconditi e vivere di - e per - quest'amore, è ciò a cui siamo chiamati; è coltivare e giungere ad una profonda unione di pensieri, di sentimenti e di intenti con Colui che ci ama, che ci conosce e che è capace di dare senso e pienezza alla nostra vita. L'itinerario di fede si configura così non come un semplice sapere nozioni o mettere in pratica delle norme, ma come un cammino di amore accolto e donato, amore che consacra, amore che consuma conformandoci all'Amato. «Essere l'Amato è l'origine e il compimento della vita dello Spirito. Dico questo perché, appena cogliamo un barlume di questa verità, ci mettiamo in cammino alla ricerca della pienezza di tale verità e non abbiamo requie finché non riusciamo a trovarla. Dal momento in cui rivendichiamo la verità di essere gli Amati, noi affrontiamo la chiamata di diventare ciò che siamo. Diventare gli Amati: ecco il viaggio spirituale che dobbiamo compiere. So che il fatto di essere alla costante ricerca di Dio, in continua tensione per scoprire la pienezza dell'Amore, con il desiderio struggente di arrivare alla completa verità, mi dice che ho già assaporato qualcosa di Dio, dell'Amore e della Verità. Posso cercare solo qualcosa che, in qualche modo, ho già trovato. Diventare gli Amati significa lasciare che la verità dell'«essere amati» si incarni in ogni cosa che pensiamo, diciamo o facciamo» (H.J.M. Nowen). |