| Omelia (01-01-2026) |
| don Marco Scandelli |
|
Una luce più forte delle tenebre (Gv 1,1-18) Giovanni 1,1-18 Commento al Vangelo a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Oggi meditiamo uno dei brani più belli e più profondi di tutto il Vangelo: il Prologo di Giovanni, capitolo 1, versetti 1-18. Un testo che ci porta alle origini, al cuore stesso della nostra fede, alla luce che Dio ha voluto donare al mondo venendo ad abitare in mezzo a noi. "In principio era il Verbo... e il Verbo era Dio." Giovanni non parte da Betlemme, non parte da una mangiatoia, ma dall'eternità. È come se volesse dirci: guarda che Gesù non è solo un maestro, un profeta, un uomo buono. Gesù è Dio fatto carne. È la Parola eterna che esisteva prima di tutto e che dà senso a tutto. E questo, amici, cambia il modo in cui guardiamo la vita: non siamo nati per caso, non siamo pezzi sparsi in un mondo confuso. La nostra storia ha una Parola che la sostiene. Una Parola che ci ama. Una Parola che ci ha pensati da sempre. E poi Giovanni aggiunge: "La luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta."
|