Omelia (31-12-2025)
Casa di Preghiera San Biagio FMA
Commento su Gv 1,1-18

Come vivere questa Parola?

Ci troviamo di fronte a un bellissimo inno, con cui inizia il Vangelo di San Giovanni. Alcuni autori lo hanno definito «l'inno al Dio incarnato». In questo giorno vogliamo concentrarci su tre parole: il Verbo, la Vita, la Luce.

Il Verbo, la Parola, il Logos. Giovanni identifica Gesù Cristo come il Verbo, la Parola o il Logos; questa Parola, fin dal principio, era con Dio. Essere con Dio, condividere intimamente con lui, dimorare in lui, è anche il desiderio, l'aspirazione di chi prova una profonda nostalgia di Dio. Il salmista esclama: «Per me il bene è stare con Dio» (Salmo 73, 28). Essere accanto a Dio, custodire la sua Parola, che è Gesù stesso, per essere dimora di Dio. Questa Parola era accanto a Dio, è l'origine di tutto ciò che è stato creato: «Tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di tutto ciò che è stato fatto». Questa Parola incarnata è Gesù.

La Vita. In essa era la vita degli uomini. La Parola è Vita, una Vita che si fa pane (Gv 6,35); una vita che è eterna, una vita che è anche risurrezione (Gv 11,25).

Il Verbo che è Vita è anche Via, è Verità [Gv 14, 6] il Verbo è Vita che si dona in abbondanza, donata dal buon pastore, la missione di Gesù è venire nel mondo affinché avessimo la vita e la vita in abbondanza Gesù è il buon pastore che dà la vita per le sue pecore. (cfr. Gv 10,10). La Parola ci indica in cosa consiste questa vita: «La vita eterna è che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo» (Gv 17,3).

La Luce: "In lui era la vita, e la vita era la luce degli uomini. La luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l'hanno vinta". Vita e luce sono intrecciate; senza luce, non c'è vita. In Genesi 1:3, Dio disse: "Sia la luce", e la luce fu. Fu in quel momento che Dio iniziò la sua opera di creazione. La vera luce è Gesù, che, venendo nel mondo, illumina ogni persona (Giovanni 1:19). Questa luce diventa anche la via: "Chi segue me non camminerà nelle tenebre" (Giovanni 8:12). Se in Giovanni 1 leggiamo che la vita era la luce, ora in Giovanni 12 vediamo come il versetto si concluda con una promessa: "Avranno la luce della vita".


Signore, tu sei il Verbo fatto carne, il Verbo disceso dal Padre; tu sei la Vita che mi riempie in abbondanza; tu sei la Luce vera che guida i miei passi. Credo in te, spero in te, ti amo, confido in te. Amen.


La voce di un monaco benedettino Giuliano di Vézelay

"Mentre un profondo silenzio avvolgeva tutte le cose e la notte era a metà del suo corso, la tua parola onnipotente, o Signore, venne dal trono regale" (Sap 18, 14-15). Si riferisce la Scrittura a quel sacro tempo in cui la parola onnipotente di Dio venne tra noi a rivelarci la salvezza, discendendo dal seno e dal cuore del Padre nel seno di una madre... Dalla sede regale, dunque, la parola del Signore è scesa fino a noi, umiliandosi per esaltarci, spogliandosi del suo splendore per arricchirci, incarnandosi per renderci divini...

Questa parola disse: Sia fatto il mondo; e il mondo fu. Disse: Sia fatto l'uomo; e l'uomo fu fatto. Ma non fu così semplice la redenzione come lo era stata la creazione: creò con un fiat, redense con la morte; fece tutto con un comando, rifece con la sua passione. "Mi avete stancato" disse (Ml 2,17). Non ho fatto fatica a creare tutto il mondo, reggerlo e governarlo: mi estendo da un confine all'altro con forza, governo con soavità ogni cosa (Sap 8,1). Solo l'uomo, violando continuamente la legge da me stabilita, mi ha fatto soffrire per i suoi peccati. E così, venendo dal mio trono regale, non ho sdegnato di chiudermi nel seno di una vergine né di farmi uno con l'uomo nella sua abiezione. Appena nato, mi lascio avvolgere in fasce e adagiare in una mangiatoia, perché per il Creatore del mondo non c'è posto in un albergo!

E così, un profondo silenzio avvolgeva tutte le cose: tacevano i profeti che lo avevano annunziato, tacevano gli apostoli che presto lo avrebbero predicato... Venga anche ora la parola del Signore a noi che l'attendiamo nel silenzio! Ascoltiamo che cosa ci dice Dio nell'intimo dell'anima. Tacciano i movimenti della nostra carne e il chiasso importuno, taccia anche la nostra irrequieta fantasia, per ascoltare attentamente che cosa dice lo Spirito, la voce che viene dal cielo.
Discorsi, 1 per Natale; SC 192,45s https://www.natidallospirito.com/2007/12/24/la-tua-parola-onnipotente-venne-dal-trono-regale/


Sr Teresita Verhelst Solano fma - [email protected]