| Omelia (21-11-2024) |
| don Giampaolo Centofanti |
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Commento su Marco 3,31-35 In questo vangelo la Presentazione di Maria manifesta una grandissima dolcezza, un grande conforto, una grande speranza, anche per noi. Maria infatti la vediamo accogliere con tutto il cuore la grazia di Dio ma anche la vediamo creatura, bisognosa di crescere. Anche Maria cè stata fuori e si è lasciata portare dentro da Gesù ascoltandolo con fiducia, anche lei che era sua madre e magari avrebbe potuto dire ma questo disobbedisce e invece ha creduto e ha anche sperimentato la profonda obbedienza di Gesù ai suoi genitori ma anche il suo essere Signore. Maria non si è lasciata confondere, si è lasciata portare con cuore docile. E allora che questa meravigliosa festa sia un dono di intercessione e di aiuto anche per noi perché anche noi possiamo accogliere con tutto il cuore la chiamata di Dio e lasciarci unire sempre più a lui, Dio della vita e di ogni bene. |