| Omelia (10-02-2002) |
| Casa di Preghiera San Biagio FMA |
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Dalla Parola del giorno Gesù disse ai suoi discepoli voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà rendere salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo [...] non si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Come vivere questa Parola? Che cose apparentemente da nulla sono il sale e la luce! Metti un pizzico di sale dentro una vivanda calda e quasi subito il sale scompare e si scioglie in essa. Accendi una lucerna e lo stoppino, imbevuto di materia incendiabile, è un punto luminoso nella stanza buia. Pochezza, semplicità. Però tanto il sale che la luce cambiano in grande positività quello con cui vengono a contatto. Senza sale la vivanda è scipita; senza luce è come se ciò che sta in un ambiente non esistesse. E' dunque importante per il cristiano essere sale e luce dentro la società che ne ha enorme bisogno. E' Gesù, è la nostra fede in Lui che ci fa "sale" e "luce". E' Gesù infatti che dà senso e sapore a quello che l'uomo vive. E' Gesù che illumina i giorni e le ore dell'uomo e il suo vivere che è un camminare verso l'eterno. Oggi, concedendomi a un più quieto e lungo momento contemplativo, chiederò di appropriarmi con gioia e responsabilità della mia identità di "sale" e "luce" del mondo. Dammi, Signore, sale di sapienza nei pensieri e nelle parole e fammi luce che irradia te, la tenerezza del tuo amore. La voce di un maestro spirituale vivente Il cristiano è ricco della sua fede, a condizione che sia veramente fede. Il sale scompare negli alimenti ma deve restare sale e non confondersi con gli alimenti. La luce esiste per dare risalto alla bellezza delle cose, ma a condizione di restare luce e non farsi assorbire dalle tenebre. André Louf |