Omelia (31-12-2023)
don Marco Scandelli
Luca 2,22-40 - Come accorgersi che Gesù sta passando davanti a noi?

2minutiDiVangelo

Lc 2,22-40

Simeone e Anna: ecco come accorgersi che Gesù passa davanti a noi!

Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli

Il brano di questa giornata è tratto dal capitolo II di San Luca, i versetti dal 22esimo al 40esimo. Siamo nel contesto degli avvenimenti relativi alla nascita di Gesù ed, in particolare, della sua presentazione al tempio per la purificazione rituale. Un gesto antico, necessario per tutti i primogeniti maschi e per le loro madri. Un rito al quale i genitori di Gesù decidono di aderire in ossequio alla loro appartenenza al popolo di Israele. È in questa occasione, però, che Gesù viene notato da due persone che lo riconoscono subito come Messia, sebbene avesse appena 40 giorni. Il primo ad accorgersi di Lui è Simeone, che aveva sperato durante tutta la sua lunga vita di poter trovare consolazione e pace nel cuore. La seconda invece fu la profetessa Anna, che aveva dedicato la maggior parte della sua vita a servire nel Tempio. Ma perché queste sue persone si sono accorte di Gesù? La domanda che, un po' sprovvedutamente, potremmo farci è: che cosa li avrà colpiti in Gesù? Ma in realtà non fu per il colore dei capelli o degli occhi o per un segno distintivo che si accorsero che Lui è il Messia. Anche oggi: la nostra consolazione, la nostra gioia, il luogo in cui Dio si manifesta non ha particolari tratti di riconoscimento! Fu piuttosto il desiderio e l'attesa che c'era nel cuore di Simeone ed Anna ad incendiarsi al passaggio di quel segno misterioso avvolto in fasce! Fintanto che ci aspettiamo che Dio ci dia dei segni, magari eclatanti, non lo troveremo mai. È piuttosto il cuore che dobbiamo tenere allenato. Ma allora, come si fa ad essere come queste due persone?