| Omelia (20-08-2023) |
| don Claudio Luigi Fasulo |
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Avere una fede grande per vivere una grande fede UN VANGELO A TRATTI DURO MA CHE FA EMERGERE LA TENEREZZA DI GESU' Gesù si trova nella zona di Tiro e Sidone, una terra straniera, al di là dei confini della sua terra natia. Qui incontra persone pagane ma non per questo da considerare insensibili o che non devono essere interpellate per il messaggio di salvezza e amore di Dio. Quante volte si giudica solo per una "etichetta"? Non dimentichiamolo, chi giudica a prescindere è già in peccato Ma cosa succede nel vangelo di questo domenica? Gesù e i suoi discepoli sono seguiti da una donna cananea in lacrime: una donna che soffre, che grida, che cerca aiuto vero. Gesù con due frasi lapidarie cerca di allontanarla dicendole: 1) "non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa di Israele" 2) "non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini" Sarebbe bello approfondire questa durezza di Gesù ma preferisco andare oltre e vedere le azioni di questa donna AZIONI DELLA CANANEA Questa donna non si arrende e trova il modo di far breccia in Gesù, non desiste alla durezza di Gesù; è una donna che a causa del dolore è pronta a tutto! Gesù però non la considera, non ascolta il suo grido disperato a e la frase del vangelo è molto dura: "Egli non le rivolse nemmeno una parola" Questa non è insensibilità, ma è un segno per capire se la gente lo cerca per risolvere solo problemi o per altro. Quante volte cerchiamo Dio solo per ricevere miracoli? Non ci si rivolge a Gesù chiedendo un miracolo o per risolvere i problemi della vita: mai prendere Gesù come fosse il genio della lampada di Aladino! E' necessario comprende che prima di tutto è necessario avere relazioni vere e grazie a questa durezza di Gesù, la donna capisce che quell'uomo può ridare la vera vita alla sua vita. E' l'incontro con Gesù che cambia la vita e non vedere Gesù come un "problem solver" dei giorni nostri. E COSA FA' GESU' DAVANTI A QUESTA DONNA? Realmente vediamo un Gesù non politicamente corretto e irritante Possiamo scrutare 3 momenti, attitudini, sguardi diversi di Gesù: 1. Gesù fa finta di non vederla e non le rivolge la parola però I discepoli stressati dalla insistenza della cananea chiedono a Gesù di ascoltarla per evitare che continui a "rompere le scatole". 2. Gesù davanti alla richiesta dei discepeoli dice di essere mandato per Israele e le affligge una metafora con un termine poco educato e carino: "cane". Ma la cananea gli dice che tutti devono mangiare, anche i cagnolini. 3. Gesù con questo "test" capisce che a volte i più lontani hanno più fede di altri vede qualcosa in lei che non aveva visto prima: una determinazione a urlare a Dio la propria sofferenza e angoscia di vita (potrebbe essere associata a Giobbe) Sant'Agostino spiega benissimo questa azione con gli occhi di Gesù dicendo: "Cristo si mostrava indifferente verso di lei, non per rifiutare la misericordia, ma per infiammarla di desiderio" E ALLORA GESU' LE DICE «DONNA GRANDE E' LA TUA FEDE» Una fede grande e non certo superficiale e abitudinaria 1) una fede grande perché si fida di Gesù 2) una fede grande che non è solo fredda tradizione 3) una fede grande che è il desiderio di un vero incontro 4) una fede grande perché non si arrende, anzi è coraggiosa 5) una fede grande fondata su una persona e non una idea Siamo di fronte ad una donna che non andava in sinagoga, che non era, per dirla con un termine dei giorni nostri "cattolica e praticante" ma crede che l'amore di Dio è per tutti; proprio come Papa Francesco ha sottolineato alla GMG di Lisbona affermando che la chiesa è aperta a tutti "todos, todos, todos". Questa donna ci vuole mettere in discussione, vuole interrogare la nostra fede: 1) La tua è una fede solo di facciata o di cuore profondo? 2) La tua è una fede solo per abitudine o per amore di Dio? 3) La tua è una fede che ci invita ad annunciare o a stare zitti? 4) La tua è una fede tiepida e mediocre o una fede coraggiosa e schietta? 5) La tua è una fede che rischia o una fede da circostanza e comodità? E GESU' CONCLUDE DICENDO ALLA DONNA: «AVVENGA PER TE COME DESIDERI» Gesù accoglie questo cuore così lacerato ma così affidato. La fede della cananea è un grembo che partorisce il miracolo, il miracolo della vita, del desiderio di una vita piena e salva. Gesù ha compreso che in lei la fede è concreta e non apparenza MORALE DEL VANGELO Dio non vuole dei servi obbedienti e impauriti delle conseguenze con delle belle pratiche ma nella realtà non si vedono i poveri, i bisognosi, gli ultimi, ecc.. Questo sono greggi di devoti con belle parole che nascondono giudizi implacabili. Questo vangelo ci libera da una visione classista e giudicante. Siamo tutti siamo "figli" agli occhi di Dio, tutti diciamo "Padre Nostro" Questo vangelo ci invita ad uscire realmente dal ghetto della nostra fede abitudinaria e andare verso i lontani e coloro che sembrano ostili ma dove potremmo comprendere una fede forte, profonda e colma di fiducia in Dio. |