| Omelia (02-07-2023) |
| don Roberto Seregni |
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Piú di me In queste ultime settimane ho avuto la fortuna di poter leggere e condividere il Vangelo di Gesù con vari gruppi della nostra immensa comunità parrocchiale. Ogni volta che lo faccio mi stupisce la fantasia dello Spirito che illumina e fa lievitare alcune parole della Scrittura. E sempre, ma proprio sempre, la Parola arriva dritta al cuore. Leggendo la prima parte del Vangelo di questa domenica, è davvero chiaro che il Vangelo non è un tranquillizzante. Se stai cercando pace e serenità preparati una bella camomilla... Il Vangelo ribalta, rialza e rinnova. Il Vangelo ci chiama a prendere sul serio le nostre responsabilità, a scegliere le priorità della nostra vita. Per tre volte, nel Vangelo di oggi, il Maestro ripete: "...piú di me...". Gesù ci chiede un amore totale, un'appartenenza senza sbavature. Mettere Lui al primo posto significa stabilire un primato, mettere un perno fondamentale che possa dare ordine e misura a tutto. Mettere Gesù al primo posto è come mettere la chiave all'inizio dello spartito: tutto trova un senso, tutto entra in un'armonia nuova e sorprendente. Provare per credere. don Roberto Seregni |