Commento su Gv 11,1-45
La liturgia della parola di questa quinta domenica di Quaresima celebra la Vita: celebra Gesù Vita, allorché dinanzi alla grotta in cui era sepolto, da quattro giorni Lazaro ( 'El'azar in ebraico che vuol dire Dio l'aiutato o colui che è assistito da Dio), fratello di Marta e Maria, grida a gran voce " Lazaro vieni fuori".
Al versetto cinque del Vangelo troviamo scritto: " Gesù voleva molto bene a Marta, a sua sorella e a Lazaro". Qui sembra che il Vangelo ci voglia indicare tre specie di persone che sono amate da Dio. La prima è quella che si opera alle opere di misericordia ( Marta ); la seconda è quella che si dedica alla contemplazione e alla preghiera ( Maria); la terza è la persona che sopporta pazientemente la tribolazione e le avversità ( Lazaro ).
Revisione di vita
- Siamo disposti a venire fuori dalla campana di vetro in cui ci siamo rinchiusi per andare incontro ai nostri fratelli, figli dello stesso Padre?
- La nostra misericordia è basata sul principio del do ut des?
- Sappiamo sopportare pazientemente le croci che ci vengono dalle avversità della vita?
Marinella ed Efisio Murgia di Cagliari.