Omelia (18-12-2005)
padre Paul Devreux


L'apparizione di Maria nei vangeli dell'Avvento è il segno che il Natale è ormai alle porte. Essa è il modello del Cristiano che ha fiducia in Dio e quindi si fida ciecamente della sua proposta.

Dopo un primo momento di turbamento viene la proposta dell'Angelo e Maria reagisce dicendo: "Come è possibile? Non conosco uomo". Ma come lo dice? Scandalizzata, incredula, spaventata? Queste sarebbero le nostre reazioni di uomini increduli e peccatori. Teniamo anche conto del fatto che in quel tempo tutte le ragazze sognavano di poter diventare madre del Messia, era il massimo delle loro aspirazioni. Penso che Maria dice questa frase come una persona che sta esultando di gioia e fa fatica a credere perché le sembra tutto troppo bello e si sente troppo piccola e indegna per ricevere un regalo cosi grande. E' come se dicesse: "Come è possibile? Non è possibile! Troppo bello, sto sognando, non conosco uomo, aiutami a crederci perché ho paura d'illudermi e poi ci rimango male, fa' che ci creda!".Questo è un atteggiamento di chi ha già conosciuto il Signore, che è abituata a pregare e ad ascoltare il Signore e sa che qualsiasi proposta gli fa è sicuramente per il suo bene, opposto all'atteggiamento di Zaccaria o di Saulo che sentendo il Signore per la prima volta rimane paralizzato e sconcertato.

Ma il racconto dell'annunciazione è importante anche perché in esso è già presente l'immagine di Dio che Gesù si prepara a rivelare all'umanità. Per vederlo bene poniamoci questa domanda fondamentale (senza fare ragionamenti sull' "ante previsa meriti" della Madonna): Maria è libera di dire di No? Se la risposta è No, ha davanti un Dio tiranno o è schiava di una predestinazione; ma se la risposta è Si, allora ha già davanti il Dio di Gesù Cristo, che rinuncia alla sua onnipotenza e si fa debole e bisognoso della collaborazione delle sue creature. Un Dio che si fa infinitamente piccolo per poter entrare nel cuore dell'uomo. Un Dio che vive una Passione cosi folle per le sue creature da esultare di gioia all'idea che suo figlio venga accolto da Maria e quindi possa diventare uomo. Insomma, un Dio che non è normale, che non è come ce lo immaginiamo o che desideriamo che sia.

Signore grazie per questa tua scelta e per questo tuo continuo avvento nell'umanità.