| Omelia (17-03-2002) |
| padre Paul Devreux |
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Gv.11,3-45 Giorni fa avevo un problema urgente che non potevo risolver da solo, per cui ho chiamato un amico in grado di aiutarmi. Mi ha promesso che sarebbe venuto subito, ma cosi non è stato. L'ho richiamato e si è scusato dicendo: "Ci vediamo domani alle tre". Non è venuto. Cominciavo ad impazientirmi e a dubitare dell'amicizia e dell'affidabilità di questa persona. Sono passati giorni e giorni, e l'amico non si è visto, lasciandomi nei guai. Voi cosa pensereste di un amico cosi? Noi stiamo parlando di problemi legati al quotidiano, di persone che non arrivano ad un appuntamento o che arrivano puntualmente in ritardo. Situazioni che danno fastidio. Ebbene Gesù, all'amico Làzzaro, l'ha fatta molto più grossa! Làzzaro è moribondo, sa che la sua unica possibilità è l'amico Gesù, quindi lo manda a chiamare. Gesù, anziché affrettarsi, aspetta che muoia per muoversi! Qui c'è in ballo la sopravivenza e l'amico indugia a venire; che ve ne pare di quest'amico? Quali sono i sentimenti di Lazzaro nei confronti del Maestro quando muore? Ha voglia di risuscitare per rivederlo? Gesù non si è comportato cosi con una persona qualsiasi: l'ha fatto con uno che considerava il suo amico. Tante volte, in altre occasioni Gesù si è mosso in fretta, per persone che non conosceva. Come si spiega un comportamento del genere proprio con l'amico? Gesù vuole fare a Làzzaro un regalo: gli dona la possibilità di credere che lui è in grado di aiutarlo anche se muore. Gli dimostra che è il Signore non solo della vita ma anche della morte, e lo fa risuscitandolo a questa vita, ma questo implica la morte! Per Làzzaro è un brutto scherzo, ma anche una grande scoperta. Per Gesù non è certo stato facile fare questo servizio alla vita di Lazzaro. Gesù sa benissimo quali erano le risonanze di Lazzaro nei suoi confronti mentre lo aspettava, capisce la delusione e le sofferenze delle sorelle, tanto che scoppia in pianto. Gesù sta già vivendo la sua Passione scontrandosi con le aspettative e i rifiuti dei suoi più cari amici. Gesù è solo in questo tentativo di dimostrare all'uomo quanto Dio lo ama e può fare per lui. Il progetto che Dio ha avuto per Lazzaro non è certo stato il progetto in cui Lazzaro sperava, ma è stato di gran lunga superiore. Signore aiutami a credere che tu hai progetti di pace e di vita eterna per la mia vita, di gran lunga superiori ai miei progetti, anche se io non riesco neanche a sperarlo. |