| Omelia (14-12-2005) |
| Monaci Benedettini Silvestrini |
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Le manifestazioni di Colui che viene Anche Giovanni sta andando incontro ad un "fallimento", dopo aver additato al mondo l'Agnello che toglie i peccati del mondo; la sua fedeltà gli costerà il martirio; egli non solo annunzia, ma anche precede Cristo. E' il vero Precursore. Egli sa che i discepoli rischiano di scandalizzarsi e di andare in crisi di fronte alla violenza che uccide, di fronte all'apparente sconfitta della verità e dell'amore. Questo è il motivo per cui il Battista invia i suoi seguaci con una domanda da rivolgere allo stesso Signore: "Sei tu colui che viene, o dobbiamo aspettare un altro?" Gesù invita ad udire e a vedere. Non, quindi, mere dichiarazioni, ma una dottrina nuova, che esce dalle sue labbra ed un agire che dimostra la sua potenza divina e il ruolo di redentore nei confronti dell'uomo malato nel corpo e nello spirito. Così è colui che sta per venire ancora una volta in mezzo a noi! |