| Omelia (27-12-2020) |
| padre Paul Devreux |
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Dopo aver accolto Gesù bambino, piccolo, debole, vulnerabile, bisognoso del nostro aiuto, come noi abbiamo bisogno degli altri, oggi contempliamo due grandi vecchi in tutta la loro bellezza e preziosità. Oggi i vecchi sono preziosi più che mai. Non solo perché fanno da ammortizzatore sociale e da babysitter, ma sono soprattutto testimoni di una vita di fede. Testimoni della presenza del Signore, come Simeone e Anna, che in mezzo a tanta gente, sono capaci di vedere l'invisibile, di vedere la presenza del Signore. Anche io sono ormai vecchietto, ma quando incontro qualche grande vecchio, che mi testimonia la sua fede o che mi racconta che per lui la giornata è troppo corta, perché deve riuscire a pregare per tutti i figli, nipoti e pronipoti, ricordandoli uno a uno, questo mi riempie il cuore. Simeone poi, è un grande esempio. Non teme la morte, anzi, considera che ormai è giunta la sua ora serenamente, ed è pronto ad andarsene contento, perché ha visto una salvezza, una speranza di vita per quelli che rimangono, per i giovani. E' contento perché sa che c'è un futuro per gli altri! L'esatto contrario di chi sogna una fine del mondo, forse perché infastidito all'idea che il mondo possa andare avanti senza di loro. Anche Anna è un bell'esempio. Ha vissuto col marito 7 anni, simbolo di perfezione. Dice che ora ha 84 anni, che corrisponde a 12 per 7, dove 12 sta per Israele, sposa del Signore. Praticamente è simbolo di un Israele rimasta vedova, perché non vede più il suo Signore presente. Ma Anna rimane fedele al suo Signore e rimane nella sua casa, il Tempio, a pregare, sperando e credendo che tornerà. Quando lo vede comincia a parlarne a tutti, rivelando questa presenza a chi, pur essendo nel Tempio, non la vede. E' questo che rende preziosi questi due grandi vecchi, e tutti quelli che, testimoniando e raccontando la propria esperienza di fede, aprono i loro nipoti alla scoperta di Dio. Io ringrazio il Signore per tutte quelle persone più anziane di me, che mi hanno testimoniato la loro fede e che ora sicuramente continuano a pregare per me e per tutti noi. |