| Omelia (13-11-2005) |
| don Luciano Sanvito |
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" RX " (radiografia) - rito ambrosiano - 1a d'Avvento anno B Il vangelo inizia con una RADIOGRAFIA : dobbiamo vedere come stiamo, in che situazione ci troviamo: se siamo bene sistemati, oppure se nella nostra vita esistono zone d'ombra, oscurità che dobbiamo meglio analizzare, se qualche situazione in noi vacilla, se c'è in atto qualche malanno... Se cioè siamo pronti al compito che ci viene dato: avere la gestione della nostra vita, del mondo che ci è dato ogni giorno. Questo esame della radiografia ci è fatto in un attimo, anche se il tempo di attesa - come sempre in questi casi - ci sembra un'eternità, pare proprio che non finisca mai. Attendiamo qualcosa che ci riguarda da vicino, ecco perché la mente, il cuore e la nostra anima si agitano, si preoccupano, si preparano e si controllano e ricontrollano più volte. Abbiamo paura del responso, dei risultati che ne verranno. E a nulla vale il richiamo "non abbiate paura" che ci suggerisce il vero atteggiamento di questa attesa, dove non siamo noi a gestire il tutto, ma tutto quando ci è stato affidato per un momento. La liturgia dell'avvento è la liturgia del momento: cioè di un attimo preciso, prezioso, presente. PRECISO: è il momento della precisione e della centralità: non dobbiamo sbagliare a fare centro, a mirare al dunque, non dobbiamo lasciarci distrarre e distogliere da ciò che in questo preciso momento è la realtà più importante. Dobbiamo allenarci, come a un tiro con l'arco, a tendere bene a ciò che miriamo a raggiungere, equilibrando tutte le nostre capacità e non lasciandoci sfuggire l'obiettivo vincente del momento. PREZIOSO: è il momento che ci fa perdere o guadagnare la vita: ci valorizza e dà valore alle cose attorno a noi, alle persone che incontriamo. Ci mettiamo in gioco perché in questo momento entra la nostra vita, non possiamo stare fuori a guardare mentre avviene questa radiografia. E' il momento della prova, del sapere e del far vedere se sono adatto a una missione, a una decisione, a una responsabilità che mi è affidata. PRESENTE: l'avvento è un vento che oggi passa e oggi se ne va: che non vediamo ma percepiamo qui e ora. E' il vaglio nel presente di come finora abbiamo atteso alla nostra vita nel passato e di come attenderemo nel domani alla situazione che ci è affidata. É il momento nel quale chi si addormenta nel cuore non coglie più nulla, ma viene colto da ciò che su di lui si fà in questo momento suo padrone: paura, inadeguatezze, ombre e tenebre, incapacità, confusione,... Radiografia eseguita. L'esito è nelle tue mani. |