| Omelia (10-05-2020) |
| don Giampaolo Centofanti |
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All'epoca di Gesù vi erano in Israele grandi correnti religiose, talora puntate su un cielo variamente astratto e altre su una terra con poco cielo. La divinità e l'umanità di Gesù era per vari sapuenti e dotti uno scandalo. Ma per tanti piccoli, come i discepoli, l'Amore che accompagna ciascuno in modo specifico, con comprensione ben al di là degli schemi, verso i riferimenti autentici della vita era la risposta semplice e naturale che accoglievano con gioia sperimentandone i benefici. "In questo potete riconoscere lo Spirito di Dio: ogni spirito che riconosce Gesù Cristo venuto nella carne, è da Dio" 1 Gv 4, 2 |