| Omelia (29-03-2020) |
| don Domenico Bruno |
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Le lacrime di Gesù Ci sarà capitato di piangere per qualcosa o per qualcuno. Significa che ci tenevamo davvero tanto. Quando perdiamo qualcuno piangiamo perché vogliamo che resti con noi, e in fondo abbiamo paura che la nostra vita non sarà più bella come prima credendo di perderla con quella persona. Le lacrime, sono quanto di più umano abbiamo per esprimere l'amore e l'amore è quanto di più vero possiamo avere per vivere. Chi piange non è femminuccia, chi piange non è debole... chi piange è uno che sa amare! I vangeli ci raccontano che Gesù piange almeno due volte, ed entrambe le volte piange per amore: piange quando vede la città santa, Gerusalemme, e piangerà per Lazzaro, il suo migliore amico morto senza averlo potuto salutare e dirgli quanto gli voleva bene. Quel pianto gli dà la forza di ricominciare, di fare qualcosa di bello per dare una sterzata alla vita e renderla più viva! È come quando cambiamo batteria al pc o al cellulare, in realtà non lo stiamo spegnendo, ma la tristezza che non funzionasse più bene ci impegna a fare qualcosa di buono perché quella cosa torni a funzionare meglio di prima. Gesù ci insegna che l'amicizia vera dà vita e vuole che noi restiamo suoi amici. - E tu vuoi essere amico di Gesù? - Cosa sei disposto a fare per Lui? Per ricevere il commento quotidiano unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Visita il sito annunciatedaitetti.it Dai uno sguardo anche al canale YouTube |