| Omelia (28-08-2005) |
| LaParrocchia.it |
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Donarsi per amore Cosa significa vivere da cristiani? Le letture di questa domenica danno una risposta chiara a questa domanda: Se qualcuno vuole essere mio discepolo - dice Cristo -, mi segua. Quindi essere cristiano vuol dire: - Rispondere senza esitazioni alla chiamata di Cristo. Chi dice "cristiano" dice "discepolo di Cristo". Discepolo è colui che segue le orme del maestro, conquistato dal suo sapere e dalla sua saggezza. Il cristiano segue le orme di Cristo, il cui invito non riguarda solo alcune anime privilegiate, ma tutti i battezzati, senza eccezione. - Accettare le esigenze di questa chiamata. "Rinneghi se stesso". Rinnegare se stesso, vuol dire abbandonare tutto e mettersi, come Abramo, su di una strada, senza sapere dove conduce; vuol dire mettere a tacere le preferenze personali per conformarsi, nel modo di pensare e di vivere, alla volontà di Dio. Per il cristiano significa prendere come regola di vita il vangelo delle Beatitudini. - Giungere, se è necessario, fino al dono totale di sé. Questa è l'esigenza dell'amore. Consacrare al Signore tutte le risorse dell'intelligenza, della volontà, del cuore, dei beni spirituali e materiali, la libertà, per fare solo ciò che lui vuole. Essere i testimoni della fede, i messaggeri della sua Parola, portatori del suo amore e, se lo vuole, vittime come lui sulla croce per la salvezza del mondo: "Se qualcuno vuole essere mio discepolo, prenda la sua croce". |