Omelia (10-09-2017)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)
Commento su Ez 33,1.7-9; Sal 94; Rm 13,8-10; Mt 18,15-20

Ezechiele 33,7-9

Gerusalemme è caduta. L'annuncio del profeta è un annuncio di speranza che invita tutti a superare la sfiducia e l'avvilimento. Ezechiele si fa portavoce di un oracolo, ricco di speranza e di purificazione del popolo dai suoi peccati. Ezechiele deve sostenere gli esiliati perché non abbandonino la fede nel Signore. Ezechiele, vissuto nel periodo babilonese, essendo profeta, ha il compito, impostogli da Dio, di vigilare su gli israeliti, affinché conservino la fede. L'esempio del profeta è un esempio di come anche noi abbiamo il compito di aiutarsi gli uni con gli altri nel preservare la fede nel Signore, in qualsiasi momento della nostra vita.


Romani 13,8-10

Il comandamento dell'amore come principio a tutte le leggi. In questa lettera Paolo rafforza e richiama la vita del cristiano ad essere unito con tutti gli altri cristiani verso Gesù Cristo. Avere un rapporto fraterno fra cristiani ci renderà capaci di seguire ed osservare i comandamenti della legge che il Signore ci ha donato.


Matteo 18,15-20

Versetti facenti parte del discorso ecclesiale, improntati sul rimprovero e perdono. La correzione fraterna: se tuo fratello commetterà una colpa contro di te, ammoniscilo. Se il fratello ti ascolterà e si pentirà potrai perdonarlo. La stessa logica che la comunità cristiana si pone (o si dovrebbe porre) come principio base del perdono. L'esempio è quello ci fa Dio che ci perdona ogni giorno, attraverso la misericordia, la preghiera e l'amore. Nella Chiesa chi è umile, disponibile e propenso verso il prossimo riuscirà a farsi perdonare perché sa che avrà il perdono di Dio.


Revisione di vita

1-Nella nostra famiglia quanto spazio dedichiamo alla preghiera?

2-Noi sappiamo perdonare, o diamo per scontato che è tutto automatico il perdono?

3-Come mi propongo alla mia famiglia, attraverso l'insegnamento di Dio?


Giustarini Marco Cristina CPM-PISA