| Omelia (03-04-2005) |
| don Nazareno Galullo (giovani) |
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IO NON L'HO MAI VISTO!!! Io Gesù non l'ho mai visto. Io non ho mai assistito ai suoi miracoli. Non ero presente alla sua passione (e credo che neppure Mel Gibson fosse presente!!!). Non ho mai ascoltato la sua voce, e nemmeno sono sicuro di quale sia il suo vero volto. Forse è quello della Sindone, non so. Non ho neanche la certezza matematica e nemmeno un'autentica dei vangeli. Quando celebro la Messa non vedo nessuna trasformazione dell'Ostia in Corpo di Cristo e del vino in Sangue di Cristo Questa è la verità di quello che vivo. Non c'è niente che attesti che Gesù Cristo è veramente Risorto. Non ci sono filmati sulla Risurrezione. Non c'è niente. Per chi volesse credere sulla base di cose umane e naturali, non c'è niente. Io non posso darvi niente da toccare, niente da vedere. Posso solo dirvi: io credo! Ma una cosa ve la posso dare: la vita di tanti testimoni, tanti e tante che sono morte per aver visto...per aver creduto. Persone, come me e te che stai leggendo, che non hanno avuto paura di perdere la vita. E' questo quello che è giunto a noi: i vangeli sono "irrorati" di sangue di martiri; l'Eucaristia è innaffiata da "secchi e secchi" di sangue di martiri; la Croce e la Risurrezione di Cristo sono state bagnate da "pioggie" di sangue di martiri. Questo è quello che dà forza a chi ha fede. Non i segni straordinari, nemmeno le apparizioni della Madonna, neanche i doni straordinari dello Spirito Santo. Capite cosa vuol dire "avere fede"? Capite cosa vuol dire "beati quelli che pur non avendo visto crederanno"??? Dire "io credo" è percepire in un modo diverso dal vedere e dal toccare, che Cristo è veramente morto e risorto ed era ed è il Signore. La fede, allora, è veramente una cosa piccola, un granellino di senape che smuove le montagne. Quante montagne si possono smuovere con la fede! E la fede ha un "processore" che è la preghiera: se non preghi...come puoi capire cosa vuol dire credere? In tanti dicono di credere...ma non pregano mai o non pregano più! La fede, invece, è la forza per pregare...pur senza vedere; la fede è la forza per dire "sì" al Signore, pur nella sofferenza e pur in una vita che ha in sè il mistero del male; fede è fidarsi di Dio, fidarsi di Gesù, fidarsi dei martiri, fidarsi del Vangelo, fidarsi di persone che testimoniano con la propria vita che Gesù è il Signore. Ti fidi di me? Ti fidi se ti dico: Gesù Cristo è il Signore della mia vita, della tua vita, della storia? Ti fidi della testimonianza silenziosa e sofferente di un uomo come Karol Woytila, il nostro Papa? Ti fidi di tanti cristiani che silenziosamente annunciano il vangelo in tutto il mondo? Ti fidi di tante persone che per aver creduto hanno abbandonato tutto? Ti fidi di quei coniugi che hanno adottato dei bambini ammalati e sofferenti? Ti fidi di quei volontari che partono per aiutare gli altri in difficoltà, pur avendo la possibilità di lavori remunerativi? Ti fidi di quei politici che, per amore della verità e della giustizia sono stati vittime di ingiustizie da parte degli altri politici? Ti fidi di quei preti che spendono la propria vita in una parrocchia, fungendo semplicemente da pastori per il popolo loro affidato? Ti fidi di quei vescovi che, nel nome di Cristo, non si stancano di annunciare Gesù a tutti? Ti fidi di chi, invece di "sballarsi", venerdì notte (1 aprile) e sabato notte (2 aprile) è in preghiera per il Papa? Ti fidi? Se ti fidi, sappi che è la fede nel Signore a far fare tante cose per le quali la gente indifferente dice: "ma chi te lo fa fare". Quando qualcuno ti dirà così...non preoccuparti: sei vicino alla fede. Continua così. Naza |