| Omelia (13-03-2005) |
| don Marco Pratesi |
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Gesù e la morte Il racconto evangelico di oggi ci mostra Gesù alle prese con la morte di un uomo, il suo amico Lazzaro. Che cosa fa il Signore davanti a questa morte? In primo luogo Gesù piange. Se egli è l'immagine del Padre, questo pianto, così umano, ha un significato rilevante. Ci mostra la reazione di Dio di fronte al nostro dolore e alla nostra morte. Egli non resta freddo e indifferente, come spesso pensiamo, ma si commuove, sente profondamente il dolore di questa nostra situazione segnata dalla sofferenza e dalla morte. Questo è Gesù Cristo, questo il Padre. In secondo luogo, Gesù riporta in vita Lazzaro. Con la potenza della sua parola lo richiama alla vita terrena. È un segno potente che Gesù è più forte della morte. Però è un segno ancora parziale: Lazzaro non è liberato dalla morte, non la evita, ma semplicemente la rimanda. Dovrà morire di nuovo. Occorre qualcos'altro, Gesù non si accontenta di questa risposta. Il miracolo rimanda alla vera risposta che il Signore dà al problema della morte: la sua propria morte. Gesù prenderà su di sé la morte di Lazzaro - e quella di ogni uomo -, la vivrà completamente, farà l'esperienza della morte, morirà. Entrerà nella morte affidandosi al Padre e amando i suoi fratelli, e la morte non riuscirà a trattenerlo. Da quel momento la morte perderà il suo potere, e diventerà una porta aperta sulla vita eterna e su Dio. Adesso sappiamo che nessuna situazione, per quanto negativa, ci potrà mai separare dall'amore di Dio manifestato in Gesù. Questo amore è più forte di ogni altra realtà e ci raggiunge in ogni situazione. Da parte nostra, come battezzati, ogni giorno siamo chiamati a morire con Gesù per risuscitare insieme a lui, ad avere sempre più in noi la vita nuova che è il dono del crocifisso risorto. All'offertorio: Pregate fratelli e sorelle perché questo sacrificio ci liberi dalla morte, e sia gradito a Dio Padre Onnipotente. Al Padre Nostro: Certi che ci potrà mai separare dall'amore di Dio, preghiamo il Padre con le parole che Gesù ci ha insegnato: |