Omelia (13-02-2005)
don Nazareno Galullo (giovani)
Ce l'hai il coraggio?

"Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male". Chissà quante volte l'ho detta questa frase. Nella preghiera del Padre Nostro. Eppure...sono sempre in preda alle tentazioni. Ho tentazioni di ogni genere: le più disparate. E, considerando che sono prete, le tentazioni si moltiplicano. E tu, che tentazioni vivi? Quando le tentazioni sono forti, non posso non ricordare che anche Gesù ha vissuto delle tentazioni. Oggi viviamo in un mondo che ha trasformato le tentazioni in desideri: ti sembra che non ti manchi niente? E invece ti manca l'ultimo modello di cellulare che fa le foto, i film, i flash, gli mp3...ed il caffè! Giusto, mi manca il cellulare che mi faccia anche il caffè...e mi faccio tentare dalle offerte, come al supermercato: prendi 2 paghi 1!! Se dico fesserie, correggetemi. Ma, oggi troppe tentazioni di possesso ci circondano. Anche se non hai un bisogno reale di quell'oggetto...tutta una pubblicità ed una mentalità, te lo fanno venire! Altro che crisi dell'Euro! Gesù risponde con la parola di Dio alle tentazioni. Gesù ha Dio nel cuore. Gesù è Dio, e Dio guarda alla sostanza, non all'apparenza. Ecco come si vincono le tentazioni: ritornando ad essere semplici, ad essere veri uomini e vere donne. E perché mi dovrebbe mancare qualcosa, se ho tutto, se sto bene con me stesso? Io ho bisogno di Dio, tu hai bisogno di Dio? Io si, tantissimo. Forse è proprio questo bisogno che non fa più capire quali sono le tentazioni vere e quali quelle false. Una grande sete e fame di Dio mi prende, soprattutto oggi, quando tutto sembra parlare male o non parlare affatto di Dio. Una indifferenza grande nei confronti di Dio e di ciò che Gli riguarda, sembra essere normale. E non è così. Non è normale dimenticarsi di Dio. Non è normale ricordarsene solo nel bisogno. Di Dio ci si nutre, di Dio si vive...o non si vive affatto! Questa pagina ti può dare uno spunto importante: sei tentato, sei sempre immerso nel male. E' la tua libertà che ti farà vincere ogni tentazione, che ti farà grande. Chi è più grande? Chi soddisfa tutti i suoi bisogni, o chi sa dire anche no? Bisogna imparare a dire no alle tentazioni di oggi, alla grande tentazione del fare "come fan tutti", alla grande tentazione di mandare a quel paese Dio e la fede. Bisogna saper dire no, con coraggio. Forse è quello che manca oggi: il coraggio di essere di Dio. Solo chi ha coraggio è grande..., o come si dice oggi: c'ha le palle! Tu vuoi essere grande? Sappi dire tanti no...e pochi e importanti sì nella tua vita. Scoprirai una felicità grande, forse proprio quella che cercavi da tanto e non sapevi dove trovare. Un abbraccio a tutti. d. Naza www.vangelogiovane.it