| Omelia (13-02-2005) |
| LaParrocchia.it |
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Ascoltare la Parola di Dio Sappiamo ascoltare la Parola di Dio? Nella sua risposta a Satana, Cristo ci dice che di questa Parola dobbiamo vivere, come viviamo di pane. La quaresima ha anche lo scopo di renderci più attenti a questa Parola di vita. La "Parola" ci fa prendere coscienza della nostra condizione di peccatori. La nostra eredità di peccato, i nostri peccati personali sono purtroppo una dolorosa realtà; sono frutto di quella superbia che ha portato i progenitori, e al loro seguito tutti gli uomini, a mettersi contro Dio, a rifiutarsi di dipendere da lui, nella stolta pretesa di organizzare la propria vita senza tener conto della sua volontà. Di qui tutti i mali che si sono abbattuti sull'umanità; di qui la perenne tentazione di voler agire a nostro talento, preoccupati solo di soddisfare la nostra sete di piacere e di dominio. - La "Parola" ci insegna a porre la nostra speranza solo nella salvezza portata da Cristo. La presa di coscienza della nostra innata miseria potrebbe anche portarci allo scoraggiamento: non c'è niente da fare, siamo perduti senza scampo! Non sia mai! Dio nella sua infinita misericordia ci ha mandato il Salvatore nella persona del Figlio suo per liberarci dalla schiavitù del peccato, per aiutarci a resistere alla tentazione, per dissipare le nostre tenebre, per sollevarci dopo la caduta e restituirci l'amicizia del Padre. Cristo stesso ha detto: "Io sono la via, la verità, la vita". Grandi benefici ci porterà la quaresima, se vissuta come vuole la Chiesa: nell'ascolto della Parola di Dio. |