| Omelia (06-02-2005) |
| LaParrocchia.it |
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Il sale e la luce Ci sentiamo chiamati in causa personalmente dalle parole di Cristo: Voi siete il sale della terra: voi siete la luce del mondo? Sono due metafore molto chiare e espressive: il sale e la luce sono due elementi indispensabili alla vita; senza di essi non c'è né gusto né bellezza. - Il sale della terra. Il simbolismo del sale è molteplice: purifica, conserva, dà sapore. Il mondo, che porta in sé i germi della morte, lasciato a se stesso non può che decomporsi e disgregarsi. Quasi fatalmente affonda nel materialismo, nella sfrenatezza, nell'egoismo e nell'odio. Il cristiano ha la missione di impregnare il mondo del sale del vangelo, cioè dei principi di vita e di salvezza portati da Cristo. Ma non potrà farlo, se prima non ne è egli stesso impregnato. Senza di ciò egli sarà - come dice Cristo - un sale insipido, buono solo ad essere gettato e calpestato sotto i piedi. - La luce del mondo. L'uomo non può vivere senza luce. E la luce interiore è ancor più necessaria di quella del sole. Quanti oggi si sentono del tutto disorientati, come una nave senza timone e senza bussola! Dove vanno? La loro vita ha un senso? Dove sboccherà? Non ne sanno niente. Di qui tanta disperazione... Il cristiano dev'essere la luce che brilla nelle tenebre: La vostra luce brilli davanti agli uomini - dice Cristo. Saremo portatori della luce di Dio, solo irradiandola con la nostra vita. E il solo mezzo efficace per rivelare ai fratelli i valori evangelici e mettere nel loro cuore, insieme con la luce, la speranza e la gioia. |