Omelia (30-01-2005)
padre Paul Devreux
Commento Matteo 5,1-12

Gesù è venuto per rivelarci il volto del Padre.

Con le beatitudini ci dice anche ciò che il Padre è disposto a fare per noi.

Elenca una serie di situazioni e condizioni negative, che il Padre può
ribaltare. Per esempio: al povero promette un regno, all'afflitto una
consolazione, giustizia a chi soffre ingiustizie.

Ma con le beatitudini Gesù vuole invogliare anche noi a fare le sue stesse scelte di vita.

C'invita ad essere misericordiosi, puri di cuore, operatori di pace, per vivere in comunione con lui e quello che sperimenta lui: la vicinanza e la solidarietà del Padre!

In sintesi direi che le beatitudini ci rivelano il volto del Padre, ciò che è
disposto a fare per noi, e le scelte di vita che questa presenza del Padre ci rende possibili e addirittura consigliabili.

Gesù le beatitudini le ha sperimentate tutte. Tutti noi siamo chiamati a
sperimentarne qualcuna. Sono le vie concrete attraverso le quali la vita ci porta provvidenzialmente alla fede.