Omelia (31-08-2014)
don Marco Pratesi
Ruminare i Salmi - Salmo 63,2 (XXII domenica del tempo ordinario, anno A)

Ruminare i Salmi - Salmo 63 (Vulgata / liturgia 62),2 (XXII domenica del tempo ordinario, anno A)

CEI Ha sete di te l'anima mia,
desidera te la mia carne
in terra arida, assetata, senz'acqua.
TILC Sono assetato di te,
ti desidero con tutto me stesso:
sono terra arida, secca, senz'acqua.

Romani 12,2 Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.
Matteo 16,25 Chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.

Ambrogio: Il santo non sa desiderare altro che la salvezza di Dio, che è Gesù Cristo, al quale tende con tutte le forze; e quanto più l'anima desidera, tanto più viene meno, ma di un venir meno che è - paradossalmente - un rafforzamento interiore. L'assetato desidera ardentemente la fonte d'acqua e nient'altro, e da questo stesso desiderio viene alimentato.

Gregorio Magno: L'anima è assetata di vedere Dio, la carne di risorgere.

Alfonso M. de' Liguori: Mio Dio, l'anima mia di Te ha sete, e con tanta avidità che l'affetto anche nel mio corpo ridonda. In questa terra deserta, in cui non vi è né via né acqua, io mi presento a Te.

Nei desideri di questo mondo si cerca la vita e invece la si perde.
Nel desiderio di Dio si perde la vita e la si ritrova.
Chi desidera Dio, si lascia cambiare per essergli gradito in ogni cosa.