| Omelia (24-08-2014) |
| don Marco Pratesi |
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Ruminare i Salmi - Salmo 138,1-2 (XXI domenica del tempo ordinario, anno A) Ruminare i Salmi - Salmo 138 (Vulgata / liturgia 137),1-2 (XXI domenica del tempo ordinario, anno A) CEI Non agli dèi, ma a te voglio cantare, mi prostro verso il tuo tempio santo. TILC A te voglio cantare davanti ai potenti. M'inchino al tuo tempio santo. NV e V In conspectu angelorum psallam tibi, adorabo ad templum sanctum tuum. (CEI 74: A te voglio cantare davanti agli angeli) Letterale Inneggio a te davanti/contro agli Elohim, mi prostro al palazzo della tua santità Elohim = gli dei, le divinità pagane, gl'idoli, gli angeli decaduti; gli angeli, i prìncipi celesti; i potenti e i potentati (luoghi di potere) del mondo. Romani 11,34-36 Chi mai ha conosciuto il pensiero del Signore? O chi mai è stato suo consigliere? O chi gli ha dato qualcosa per primo tanto da riceverne il contraccambio? Poiché da lui, per mezzo di lui e per lui sono tutte le cose. A lui la gloria nei secoli. Amen. Matteo 16,15-16 «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». Bernardo di Clairvaux: Quando preghiamo, gli angeli presentano a Dio le nostre preghiere. Alberto Magno: La carne di Cristo è il tempio vero, nel quale Dio ha abitato tra noi. Sconfessando qualunque potenza idolatrica - spirituale o mondana -, sostenuti e affiancati dai santi angeli, confessiamo Cristo Gesù come Figlio unico dell'unico Dio, origine e fine di tutte le cose: sono le promesse battesimali.
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