Omelia (18-05-2014)
Monastero Domenicano Matris Domini
Commento su 1Pt 2,4-9

Collocazione del brano

La liturgia ci fa fare un passo indietro. Infatti domenica scorsa abbiamo letto un brano (1Pt 2,20-25) che è seguente a questo. Continuando le esortazioni a quanti hanno iniziato una nuova vita e li invita a costruire insieme a Cristo un nuovo edificio, un nuovo tempio in cui si offrono dei sacrifici che sono graditi a Dio.
Lectio

Carissimi, 4 Avvicinandovi al Signore, pietra viva, rifiutata dagli uomini ma scelta e preziosa davanti a Dio,

Si comprende meglio questo versetto se si pensa a Esodo 19, in cui nessun uomo né animale poteva avvicinarsi al monte di Sion quel giorno in cui scese su di esso la gloria del Signore. Il Dio che Gesù è venuto a fare conoscere agli uomini non è più il Dio lontano e terribile di Israele, ma è un Dio vicino a cui ci si può avvicinare.

San Pietro parlando di Gesù riprende la figura del salmo 117,22 (la pietra scartata dai costruttori è divenuta la pietra d'angolo) e lo chiama pietra viva, quella pietra che è stata rifiutata dagli uomini e che invece Dio ha scelto come preziosa
5 quali pietre vive siete costruiti anche voi come edificio spirituale, per un sacerdozio santo e per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, mediante Gesù Cristo.

Anche i destinatari di Pietro, i credenti divengono pietra viva e sono utilizzati per la costruzione della Chiesa. In essa tutti diventano sacerdoti, offrono sacrifici spirituali, la loro vita, attraverso il sacerdozio nuovo, introdotto da Gesù Cristo.
6 Si legge infatti nella Scrittura: Ecco, io pongo in Sion una pietra d'angolo, scelta, preziosa, e chi crede in essa non resterà deluso .

Si cita qui Isaia 28,16. Davanti a coloro che consultavano i morti per conoscere l'avvenire, il Signore oppone la pietra d'angolo in Sion. Questo testo è stato letto in chiave messianica, quindi ben si adatta alla figura di Cristo, pietra viva, pietra d'angolo di un nuovo edificio. La pietra e il nuovo edificio però è anche figura della Chiesa. Chi si appoggia su di essa non resterà deluso.
7 Onore dunque a voi che credete; ma per quelli che non credono la pietra che i costruttori hanno scartato è diventata pietra d'angolo 8 sasso d'inciampo, pietra di scandalo. Essi v'inciampano perché non obbediscono alla Parola. A questo erano destinati.

Davanti a Cristo e alla sua Chiesa però non si può rimanere neutrali. O si aderisce ad essi e allora si sarà saldi e degni di onore, oppure il rifiuto della Chiesa diventa fonte di disobbedienza e potrà essere solo motivo di scandalo (la Chiesa raccoglie coloro che il mondo ha rifiutato ) e di inciampo.
9 Voi invece siete stirpe eletta, sacerdozio regale, nazione santa, popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere ammirevoli di lui, che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua luce meravigliosa.

Il brano termina con un nuovo elogio di quanti hanno aderito a Cristo. Essi sono diventati il nuovo Israele, la famiglia scelta da Dio, il sacerdozio degno del re, una nazione santa, il popolo che Dio ha voluto per sé. Questo popolo ha un compito: quello di annunciare a tutti le grandiose opere di Dio, che ha chiamato alla luce coloro che abitavano nelle tenebre.
Meditiamo

- Mi è mai capitato di sentirmi ingiustamente rifiutato?

- In cosa consiste il mio essere pietra viva nella Chiesa, sacerdote che offre a Dio sacrifici spirituali a lui graditi?

- Conosco qualche esempio di persona per la quale la Chiesa è motivo di scandalo e pietra di inciampo? Per quali motivi?