Omelia (06-04-2014)
Monastero Domenicano Matris Domini
Commento su Rm 8,8-11

Collocazione del brano

Paolo nella lettera ai Romani affronta alcuni argomenti molto importanti, quali il legame tra la legge, la fede e la giustificazione e il cammino dell'uomo giustificato, la salvezza di Israele che non ha creduto al Cristo, il significato del culto a Dio. Nel capitolo 8 si dedica in particolare alla vita nello Spirito. Coloro che credono in Cristo non vengono più giudicati dalla legge di Mosè, ma seguono lo Spirito. Nei versetti che leggiamo questa domenica vediamo appunto descritta la vita nuova in Cristo, data dallo Spirito. Poiché questa domenica si parla della risurrezione, queste parole di Paolo ci aiutano a comprendere come avverrà in noi la risurrezione.

Lectio

8 Quelli che si lasciano dominare dalla carne non possono piacere a Dio.

Nel capitolo 8 si ripete l'antitesi tra coloro che si comportano secondo la carne e quanti invece seguono il dinamismo dello Spirito. Le conseguenze di questi due comportamenti sono diametralmente opposte: la carne porta alla morte e lo Spirito alla vita. Ecco perché quanti seguono la carne non possono piacere a Dio.

9 Voi però non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene.

Gli interlocutori di Paolo non sono sotto il dominio della carne. Chi è divenuto dimora dello Spirito gli appartiene.

10 Ora, se Cristo è in voi, il vostro corpo è morto per il peccato, ma lo Spirito è vita per la giustizia.

Con il battesimo i credenti sono diventati dimora dello Spirito e di Cristo. Il loro corpo è morto al peccato. Lo Spirito che abita in loro diventa fonte di vita e di giustificazione. Non la giustificazione che veniva dalla Legge, ma quella che viene dall'appartenenza a Dio.

11 E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.

Quindi i credenti sperimentano due tipi di vita nuova. Una già ora che è libertà dal peccato e una che si realizzerà con la risurrezione alla fine dei tempi. E' lo stesso Spirito che ha riportato in vita Gesù che rialzerà a vita nuova tutti coloro che lo seguono.

Meditiamo

- Cosa significa in me vita nuova in Cristo e nello Spirito?
- Mi sento partecipe di questa vita già da ora?
- Come posso sentirmi libero dal peccato?