| Omelia (06-04-2014) |
| Casa di Preghiera San Biagio FMA |
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Commento su Ez 37,12 "Ecco io apro i vostri sepolcri, vi risuscito dalle vostre tombe" Ez 37,12 Come vivere questa Parola? Dio non ama i sepolcri, non ama i nostri sepolcri e ce ne vuole portare fuori. Sa che rimanerci dentro significa iniziare a mandare "cattivo odore" perché tutto si ferma, diventa stantio, marcisce. Davanti al sepolcro di Lazzaro dice parole di libertà e liberazione: "Togliete la pietra, vieni fuori, scioglietelo e lasciatelo andare". É un po' come se dicesse a noi, spesso chiusi dentro la morte delle nostre paure, preoccupazioni, errori, sofferenze: "Vieni fuori, mostrati, esprimi quello che puoi e sai fare, abbi coraggio, non ti manca nulla per portare il tuo contributo al mondo!" Lui è il Signore della vita che vuole sciogliere i legami che abbiamo stretto con tutto ciò che è nemico della vita e che la spegne, più o meno velocemente. Dobbiamo allora individuare la pietra da togliere, l'ostacolo che ci impedisce di essere veramente noi stessi e di vivere alla luce del sole. Spesso è una pietra pesante e ci vogliono gli amici per riuscire a spostarla. Loro saranno i collaboratori del Signore nel mio cammino di liberazione ma la fonte di una vita "sciolta" sarà sempre e solo Cristo, vincitore della morte, Colui che ama i suoi amici, per loro si mette in cammino, per loro piange, per loro si espone al rischio. Non c'è amore più grande di questo: "Dare la vita per gli amici". Dare la vita e dare vita. Tu Signore ci vuoi vedere fioriti, rifioriti. Tu sei per noi come la primavera al cui tepore i fiori si aprono. Al calore della tua vita allora mi espongo, Gesù, perché tu possa vincere in me ogni resistenza, ogni tentazione di rimanere al buio e al chiuso perché so che se questa tentazione vince io arriverò a mandare "cattivo odore". Alla voce del salmo :"Dal profondo a te grido", risponde la voce del Signore, tramite la bocca di Ezechiele: "Io apro i vostri sepolcri". La voce di un prete di strada "Vi invito ad abitare la vita." L. Ciotti Emanuela Giuliani - [email protected] |