| Omelia (09-02-2014) |
| Casa di Preghiera San Biagio FMA |
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Commento su Mt 5,13-14 «Voi siete il sale della terra...Voi siete la luce del mondo». Mt 5,13-14 Come vivere questa Parola? Talvolta abbiamo fatto l'esperienza della mancanza di luce e del non sapore delle cose, a volte ci sentiamo avvolti da un profondo buio e ci pare che non ci sia alcun gusto nell'agire. Abbiamo bisogno di vedere chiaramente e di dare espressività alla nostra vita: a chi rivolgerci? Gesù si presenta come la luce del mondo e rende anche i suoi discepoli partecipi della sua luce e persone che sanno essere sale della terra. Dunque Gesù affida ai suoi discepoli una grande responsabilità e un elevato impegno: ha fiducia in essi e allo stesso tempo si presenta come modello e guida nella realizzazione di questo compito. Allora è necessario che il cristiano si lasci prima inondare dalla luce che è Gesù e poi a sua volta potrà rifletterla negli altri, trasmettendo gioia e verità. Aiutaci, Signore, a uscire dalle tenebre e dalla insipidità che il mondo ci propone e a lasciarci pervadere dalla tua luce e dalla tua pace, rientrando in noi stessi, per poi irradiarle su ogni uomo e donna. Da un autore del II secolo: I cristiani anima del mondo 6. 1. I cristiani sono nel mondo ciò che l'anima è nel corpo. 2. L'anima è diffusa in tutte le parti del corpo: anche i cristiani sono disseminati nelle città del mondo. 3. L'anima abita nel corpo, ma non proviene dal corpo: anche i cristiani abitano nel mondo, ma non provengono dal mondo. (...) 7. L'anima è racchiusa nel corpo, ma essa stessa sostiene il corpo: anche i cristiani sono trattenuti nel mondo come in una prigione, ma essi stessi sostengono il mondo. (...) 10. Tanto alto è il posto che a essi assegnò Dio, né è loro lecito abbandonarlo. (Lettera a Diogneto 6) D. Mario Maritano SDB - [email protected] |