| Omelia (04-09-2011) |
| Giovani Missioitalia |
|
Correzione fraterna Questo brano mi piace particolarmente perché ci leggo la più grande espressione di affetto, di amore verso il nostro prossimo. "Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va' e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello". La traduzione più corretta di "ammoniscilo" è "convincilo". Convincerlo a fare che cosa? A ravvedersi, a fargli capire che ha sbagliato a comportarsi in quel modo, perché così "avrai guadagnato il tuo fratello", dice l'evangelista. Ecco cosa fa fare l'amore: non puoi lasciare che il tuo amico rimanga nella colpa, magari anche senza rendersene conto. E questo fa del bene anche a te perché se lasci andare le cose facendo finta che niente sia accaduto, rimane dentro un sottofondo di rancore che non permette al vostro rapporto di tornare come prima. Allora e solo allora capisci se quello che provavi era amore vero o no! Se quel tuo amico era considerato da te un fratello o no. È qui la chiave di tutto! Il punto cruciale! Perché se è un fratello, tu non puoi lasciar passare neppure un attimo senza andare a riappacificarti con lui, perché stai male dentro, hai voglia di piangere, di correre verso di lui più in fretta possibile e abbracciarlo per dirgli che forse si è sbagliato nei tuoi confronti ... forse non è così come pensa lui ... forse ... aspetta ... ripensiamoci ... ma ... io ti voglio bene ... perché ...perché!? Vai da solo, soltanto te e lui, non fai sapere niente a nessuno, altrimenti sfocerebbe in pettegolezzo e questo non è più amore. Solo dopo, se non ci sei riuscito, provi con due testimoni di fiducia, fino a far intervenire tutta la comunità se proprio non vuol ascoltare. Dopodiché, se ancora la cosa non si è risolta, "sia per te come il pagano e il pubblicano", cioè consideralo come uno al di fuori della comunità. Ma non per questo smetti di amarlo, anzi, sarà ancora di più al centro dei tuoi pensieri perché vorrai recuperarlo come amico e soprattutto come fratello nella fede. Forse non lo sai, ma il Signore ti ha dato una grande responsabilità perché il tuo perdono sarà il riflesso del perdono di Dio verso di lui. E se due persone vivono cariche di questo amore, disposte ad amare nonostante tutto, a perdonare senza ripensamenti, Gesù si rende presente in mezzo a loro. Allora che cosa aspetti? Vai, corri, l'amore non può aspettare! DOMANDE O PROVOCAZIONI?
|