| Omelia (03-07-2011) |
| don Mario Campisi |
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Dalla parte dei perdenti Con queste parole, belle, dolci, delicate, quasi poetiche, Gesù ci invita, come sempre, a una scelta di vita niente affatto dolce e poetica, ma dura, difficile e controcorrente. Perché se gli stanchi e gli oppressi sono i suoi prediletti, lo devono essere anche per noi. Cosa facile a parole, anzi, anche molto predicata perché in grado di fare acquistare popolarità. Non per niente non c'è politico (o autorità di qualsiasi genere) che non dichiari il suo interesse per gli stanchi e gli oppressi, e non prometta di preoccuparsi per i "piccoli". Poi vediamo come vanno a finire le parole.
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