| Omelia (17-02-2002) |
| padre Paul Devreux |
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I Domenica di Quaresima Mt.4,1-11. Questo vangelo ci parla delle tentazioni che Gesù ha vissuto durante i suoi anni di apostolato. Cominciano tutte con un ritornello: "Se sei il figlio di Dio." comportati da Dio?!? Cioè metti la natura, Dio e tutti i regni al tuo servizio. Sembra un invito a nozze. Satana lo invita a regnare da solo, in piena autonomia dal Padre. E' un tranello perché l'autonomia non esiste! Nessuno è veramente autosufficiente. Gesù decide di dipendere da Dio, e la sua libertà sta proprio in questa decisione. Anche per noi è la stessa cosa. Non avere bisogno di nessuno e fare ciò che voglio, è un sogno. La realtà è che siamo tutti interdipendenti. Sogno che pagando posso ottenere tutto ciò che desidero senza dipendere da nessuno, ma la realtà è che più sono in condizione di pagare, più gli altri mi cercano solo per i miei soldi, e io rimango solo, e spesso questo mi porta a diventare dipendente di persone e situazioni che non ho scelto, e la vita rischia di trasformarsi in un inferno. Io considero che la mia libertà sta nel decidere da chi voglio dipendere; e vedo che più dipendo da Dio, più sono libero. "Ama, e fai quel che ti pare". Più sto in ginocchio davanti al Signore, meno sono prostrato davanti agli idoli d'oggi. Ma la tentazione di regnare facendo a meno di Dio rimane sempre. Signore mantienimi sempre una mano in testa. |