| Omelia (03-02-2002) |
| padre Paul Devreux |
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IV Domenica del Tempo Ordinario Mt.5,1-12. Gesù vede nelle folle tanti poveri, afflitti, miti, diseredati, scoraggiati e perseguitati. Gesù vede le sofferenze di tutti noi e le condivide! Prende la parola e sembra che sogni ad occhi aperti. Come fa a dire beati coloro che visibilmente non lo sono? Gesù rinnova la promessa che Dio fece ad Abramo e la universalizza. La beatitudine nasce da ciò che Gesù vive e c'invita a vivere: l'essere figli di Dio. Questa proposta è una promessa che Dio fa a tutti i poveri, a tutti quelli che riconoscono di avere bisogno di lui. A quale di queste categorie appartengo io oggi? I poveri, i miti, i delusi? Per ognuno il Signore promette una beatitudine che si concretizza nel toccare con mano la sua Paternità. Signore io dico anche: Beato chi si fida di te, perché lo vedo quanto hai a cuore la vita dei tuoi poveri. |