| Omelia (28-12-2008) |
| don Giovanni Berti |
|
Una famiglia "non normale" Clicca qui per la vignetta della settimana. Non esiste "la famiglia". Non esiste la famiglia come concetto astratto partorito da teorie ragionamenti che non hanno un contatto con l’esperienza concreta e "di carne". Esistono "le famiglie", quelle concreta e "di carne", tante e diverse tra loro. E tra queste anche la famiglia di Gesù. Cercare un modello unico di "vera e santa" famiglia, significa tagliare fuori le "vere e concrete" famiglie che vivono la loro esperienza in modo unico e diverso dalle altre. Quando vedo un’immagine di famiglia rappresentata da una pubblicità, oppure una famiglia raffigurata sulla copertina di una rivista cattolica, oppure una famiglia di personaggi famosi in qualche servizio televisivo, mi domando sempre se sia possibile identificarsi con esse e se, pensando alla propria esperienza di famiglia, gli elementi di somiglianza siano maggiori o minori rispetto a quelli di differenza. In alcuni incontri in preparazione alla festa del Natale ho voluto confrontarmi sull’esperienza di famiglia con i ragazzi della parrocchia e con i loro genitori. Ho fatto vedere loro un video con una lunga serie di immagini che rimandavano ad altrettante esperienze diverse di famiglia: la famiglia fatta di tanti figli e quella con pochi figli o figli unici; la famiglia con un solo genitore perché l’altro per diversi motivi (morte o separazione) non c’è’ più: la famiglia allargata a parenti e nonni; la famiglia che vive la sofferenza di una malattia temporanea e quella che ha al suo interno una o più persone disabili; la famiglia famosa delle riviste e quella straniera e sconosciuta; la famiglia perfetta della pubblicità e quella che viene raccontata in film o telefilm; c’era anche più di una immagine che rimandava alla santa famiglia di Nazareth... Ho chiesto quale delle famiglie fosse più vicina alla loro esperienza e quale poteva esser un modello di famiglia oggi. Nessuno si è riconosciuto al 100% in una sola famiglia delle famiglie rappresentate nel video. Tutti vedevano un qualcosa di simile ma anche molte differenze. E, stranamente, nessuno si è riconosciuto nella Sacra Famiglia. Anzi sembrava che la famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria fosse più da guardare da lontano piuttosto che conoscerla e cercarne la somiglianza: quella è una famiglia da mettere sull’altare ma non da confrontarsi realmente con la vita. Gli elementi comuni sottolineati erano pochi ma erano fondamentali in modo da poter avere una vera esperienza di famiglia: la famiglia nasce dalla scelta d’amore di due persone che decidono di costruire una storia attorno a questo sentimento, e credono che questo amore davvero generi vita.per "generare vita" intendo non solo la vita fisica di un figlio ma anche la vita interiore si tutti i componenti della famiglia stessa. Dove c’è amore allora è possibile che nasca e si sviluppi la vita. Dove questo amore non c’è e viene lasciato il posto al conflitto, allora la famiglia muore e diventa "mortale" per chi ne fa parte. La famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria è una vera famiglia non perché risponde a modelli fissi e precostituiti. Anzi questi modelli li scardina un bel po’. Il vangelo infatti, che della Sacra Famiglia ci dà pochi ma essenziali tratti, non evita di raccontare tutte le disavventure di questa famiglia che fin dalla sua nascita è segnata dall’originalità. Ci viene infatti raccontato che Giuseppe è tentato di ripudiare la sua sposa perché il figlio che lei aspetta non è suo. La famiglia poi non riesce a trovare un posto tranquillo e normale dove metter al mondo il bambino. Infine è una famiglia che è destinata alla fuga, braccata dalla legge del suo tempo (Erode). Clicca qui per lasciare un commento. |