| Omelia (21-12-2008) |
| don Remigio Menegatti |
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Canterò per sempre l'amore del Signore PREGHIERA DI COLLETTA Dio grande e misericordioso, che tra gli umili scegli i tuoi servi per portare a compimento il disegno di salvezza, concedi alla tua Chiesa la fecondità dello Spirito, perché sull'esempio di Maria accolga il Verbo della vita e si rallegri come madre di una stirpe santa e incorruttibile. Per Cristo nostro Signore... Grande e misericordioso, tra gli umili scegli i tuoi servi Io ti ho preso dal pascolo, mentre seguivi il gregge. Sono stato con te dovunque sei andatoIo susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno. Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio. Tra questi "umili" c’è Davide, il pastore divenuto re; e si trova anche Elisabetta, una donna anziana e sterile, la moglie di Zaccaria, che riceve la benedizione dell’Altissimo – grande e misericordioso – e diventa madre dell’ultimo profeta, che annuncia presente il Messia in mezzo al suo popolo. Perché hai trovato grazia presso Dio. Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te. Anche Maria, una ragazza di Nazaret ha sperimentato la misericordia di essere scelta come madre del Messia e Figlio di Dio. Per cosa posso ringraziare Dio in questa domenica? La tua Chiesa, sull’esempio di Maria, accolga il Verbo della vita Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». Maria è modello per la Chiesa, modello di ascolto della Parola e di piena disponibilità al progetto di Dio. L’ascolto della Parola è un dono grande che Dio affida anche a noi adesso. Come lo valorizzo? fecondità dello Spirito Io susciterò un tuo discendente dopo di te: un discendente di Davide, donato da Dio per manifestare il suo amore per l’umanità. Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Il Figlio di Maria non è figlio di Giuseppe, bensì dono che nasce dallo Spirito di amore, è dono direttamente offerto da Dio. Celebriamo la nascita di Gesù, il Figlio che rende noi pure figli di Dio. È Gesù il vero centro del mio Natale? si rallegri come madre di una stirpe santa e incorruttibile Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te. La Chiesa manifesta la novità, il vangelo della salvezza, anche nella sua gioia, una gioia profonda: come Maria è madre, madre dei fratelli di Gesù, anch’essi stirpe santa e incorruttibile. Un impegno concreto per questa quarta settimana: valorizzare tutte le occasioni per gustare nella gioia i piccoli e grandi doni di Dio, a cominciare dalle persone che abbiamo accanto. PREGHIERA CONCLUSIVA Dio, grande e misericordioso, tu continui a scegliere e ci coinvolgi per farci scoprire quanto siamo importanti per te. Nessuno di noi può sentirsi povero se tu lo ricolmi del tuo Spirito e chiami a collaborare con te per realizzare il tuo grande progetto di amore. Sei grande nell’amore, per questo ti diciamo: Padre nostro... |