| Omelia (27-07-2008) |
| don Roberto Seregni |
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Caccia al tesoro La neve ha fatto visita alle cime che circondano la nostra casetta dei campi estivi. Le nuvole sono ancora un po' agitate e tutti sperano che presto ci salutino lasciando spazio al sole. Le cuoche sono affaccendate in cucina e io mi tengo qualche ora libera per meditare sul Vangelo. Dalla mia stanzetta sento gli animatori e i ragazzi del campo che corrono per le stradine di Premadio, un angolo di pace che ospita le vacanze del nostro oratorio. Oggi "caccia al tesoro". Gli indizi sono stati disseminati con cura, gli animatori accompagnano le squadre e altri aspettano i ragazzi alle tappe per affrontare le prove di abilità. Tutti hanno un solo obbiettivo: arrivare al tesoro nascosto. Li sento gridare, dalla finestra vedo l'entusiasmo della corsa e mi chiedo quanto di questa passione ci sia nella vita cristiana per cercare il vero tesoro nascosto. A volte mi sembra di vedere tanta abitudinarietà, stanchezza, superficialità. Nelle nostre giornate dove si vede che siamo cercatori appassionati del Regno di Dio? Da quale angolo della nostra vita si intuisce che siamo alla ricerca di un tesoro nascosto? Sul lavoro, in famiglia, nello sport o negli hobby dove si vede che siamo portatori di una novità irriducibile al buon senso comune? Il Rabbi di Nazareth lo dice senza mezze misure: il regno dei cieli è un tesoro nascosto, è una perla preziosa, è qualcosa per cui vale la pena vendere tutto il resto e scoppiare di gioia. Toh... chi l'avrebbe detto: la vita cristiana è una bella avventura e non solo un formale rispetto di codici e leggi per stare in pace con la coscienza e guadagnarsi la vita eterna. La stragrande maggioranza dei cristiani pensa alla fede come un ricettario di comportamenti da rispettare per poter mettere tanti bei timbrini sulla propria tessera e guadagnarsi un bel posticino in paradiso... Gesù, per fortuna, dice che la vita cristiana è qualcosa di ben diverso! Non si tratta solo di cose da fare o da non fare, regole da rispettare o cavilli da non trasgredire. Se il cristianesimo fosse solo questo sarebbe una tristezza devastante! La fede, quella nel Dio di Gesù Cristo, è l'esperienza di un incontro che può cambiare la vita, che può mutare l'ordine delle priorità, che può donare un coraggio inaspettato per vivere i momenti più duri della vita. Dobbiamo solo avere il coraggio di scavare un po' e di smuovere le muffe delle nostre abitudini. Mentre rileggo il testo, ascolto le urla dei ragazzi che tornano dalla caccia al tesoro. Le squadre si dividono per contare i punti e mi piace colpisce proprio questo: alla ricerca del tesoro non siamo soli, non è un'avventura solitaria. Se ti senti smarrito e ti sembra d'aver perso la rotta, ricordati che la tua squadra è la Chiesa! Buona caccia al tesoro! Don Roberto |