| Omelia (27-07-2008) |
| don Giovanni Berti |
|
La rete gettata nel mare della vita Clicca qui per la vignetta della settimana. Gesù nelle sue parabole, usa immagini e simboli legati alla cultura del suo tempo e in particolare delle persone che ha davanti. Chissà quali immagini userebbe oggi per parlare a noi di Dio, chissà quali storie e parabole userebbe con me in particolare... Le riflessioni come questa che scrivo sono pubblicate sul mio sito internet (più precisamente si chiama blog personale) e proprio questo mi ha fatto associare l'immagine della rete gettata in mare con la rete internet. Penso che nella nostra cultura la parola "rete" richiama più quest'ultima del computer che quella del pescatore. Ecco allora che l'immagine del Regno di Dio come una rete gettata in mare, mi fa pensare ad internet che davvero è una rete gettata nel mare della comunicazione. E' una rete che negli anni è diventata sempre più vasta e che ha coinvolto sempre più persone nel mondo. E' una rete dove trovi di tutto, davvero di tutto: dal materiale religioso al materiale più materialistico e antireligioso, dalla cultura seria all'informazione più stupida... E' una rete unica dove si può navigare dal un sito all'altro, di link in link e arrivare ovunque. E già da tempo c'è chi grida all'allarme, condannando spesso la rete come fonte di immoralità e pericoli, perché permette a tutti di vedere tutto senza filtri e giuste censure. Eppure in certi paesi dove davvero c'è censura e limitazione della libertà di espressione e di informazione, la rete è l'unica porta aperta per conoscere e comunicare. La rete internet è davvero piena di ricchezze e contraddizioni, ma a mio avviso prevale l'aspetto positivo perché rimane uno strumento di libertà e di dialogo, proprio perché ampia e sostanzialmente libera. L'unico modo per "proteggersi" dagli eccessi della rete non è certamente quello di chiuderla ed evitarla, ma di crescere come utilizzatori e pian piano imparare ad usarla nelle sue potenzialità. Ok, non voglio fare una riflessione globale su internet, ma vorrei solo immaginare che Gesù oggi avrebbe usato questa rete per parlare del Regno di Dio. E la rete internet mi rimanda alla rete di relazioni che ogni giorno getto e vivo nel mare della mia vita quotidiana. Come su internet, passo di pagina in pagina, di link in link, perché mi ritrovo in momenti diversi con persone diverse con le quali ho a che fare per ministero, per amicizia, per legami famigliari. Clicca qui per lasciare un commento |