| Omelia (24-08-2008) |
| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) |
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Nella prima lettura Isaia sostituisce un funzionario con un servo, anticipazione di Gesù che si fa servo per regnare. Questa lettura offre molti spunti di riflessione sul significato del mettersi al servizio. In una mentalità così secolarizzata come la nostra, è dovere di ogni cristiano riflettere sul servire e sul mettersi a servizio in famiglia, sul lavoro, nella chiesa... La seconda lettura ci propone un Dio talmente grande che possiamo solo intuire il suo disegno di salvezza. L'apice di queste letture è il vangelo, dove Pietro si dimostra l'unico tra gli apostoli a credere davvero che Gesù è figlio di Dio. E noi? SPUNTI PER LA RIFLESSIONE 1. Credo davvero che servire è il modello per un Cristiano? Sono disponibile a mettermi al servizio di chi ha bisogno in tutte le situazioni? 2. Quando penso alla grandezza di Dio provo paura, disagio, ammirazione, stupore? Perché? A che punto è la mia fede? 3. Pietro ha davvero creduto ma ha anche rinnegato Gesù, che su di lui ha fondato la Chiesa. Ci riconosciamo nella chiesa attuale? La vediamo più vicina al Pietro che crede o al Pietro che rinnega? perché? Commento a cura di Silvana e Luca Molinero |