| Omelia (15-06-2008) |
| padre Mimmo Castiglione |
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Aquila AIR @ Paradiso.Pa! Oggi si vola! Proprio un bel panorama! Protetti dalla Parola, come su ali d'aquila, veniamo condotti "in alto", nella contemplazione dell'amore onnipotente di Dio, che giusto e autorevole governa, compassionevole sostiene. Sollevati, bisogna ora ascoltare e custodire. Appartenergli. Santi intercessori per tribolati e oppressi, per angustiati e disgraziati. Per quanti solitari vagano senza meta senza ragione. Comincia il secondo grande discorso di missione, programma del Signore. Che segue alla narrazione dei dieci miracoli di Gesù, che incontra il dolore e la sofferenza umana. Per questo motivo i discepoli vengono mandati. Non per aumentare il numero degli adepti! Ma per continuare l'opera del Maestro. Rivolgo lo sguardo al cielo, al futuro in paradiso. Poi, come shaliah (inviato), guardo i campi biondeggianti da mietere, ed i terreni d'arare per la semina del bene. Terre che non m'appartengono! Altri raccoglieranno! Intanto il "grano" attende, è pronta la macina. Dalla farina "il pane". Sedersi a mensa e rendere gloria a Dio! Bella notizia sapere che Gesù sente compassione per le folle che vede stanche e sfinite. Spossati si muovono, ma verso dove? Perduti. Senza guida! Vessati e abbattuti, senza punti di riferimento. Come pecore senza pastori. Il Maestro si commuove. Invita a pregare perché il Padrone del campo del mondo mandi operai e prendersi cura, collaboratori per combattere il male, la solitudine e l'abbandono, aprendo la via del bene. Costituisce i Dodici, simbolo delle dodici tribù d'Israele che fonderanno la Chiesa, e li invia per annunciare, guarire, risuscitare, sanare, liberare. Gratuitamente. Così come gratuitamente essi stessi eletti sono stati visitati dalla Grazia per conformarsi! E saranno sempre pochi per esaurire bisogni, infondere coraggio ed aiutare! PREGHIERA Pietà Signore, per tutte quelle volte che ho rifiutato il tuo invito ad andare per annunciare la tua bella notizia d'amore, augurando pace. Pietà Gesù, per tutte le volte che mi sono rifiutato di curare tristezze e solitudini, proponendo la tua compagnia. Pietà Signore Gesù, per tutte le mie omissioni, ti ho impedito di recare sollievo a membra lacerate dal rancore. Grazie Maestro per avermi scelto. È importante sentirsi scelti. Grazie per aver fatto di me la tua proprietà. |