| Omelia (18-05-2008) |
| Casa di Preghiera San Biagio FMA |
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Commento su 2Cor,13 Dalla Parola del giorno La grazia del Signore Gesù Cristo, l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi. Come vivere questa Parola? Nell'antico testamento non troviamo una rivelazione precisa della Trinità: il monoteismo rigoroso del popolo eletto rendeva difficile qualsiasi scoperta in questo senso. Tuttavia, proclamando l'esistenza di 'un solo Dio', Israele non ha mai pensato a 'un Dio solo', un 'Dio solitario'. Sempre l'ha invocato e pensato come in dialogo con il mondo, con la gente, soprattutto con il suo popolo con il quale aveva stabilito un'alleanza eterna. Ma è con Gesù che si delineano i tratti della comunione nella vita intima di Dio. Spesso, il Figlio dell'Uomo evoca e chiama in aiuto il Padre, con cui si identifica. Parla dello Spirito e lo promette come consolatore, avvocato, fuoco di verità. È lo stesso Spirito che geme e mormora in noi il nome segreto "Abbà", Padre! Attraverso i secoli, molti uomini e donne hanno indagato su questo mistero, inesprimibile con le categorie umane, ma sono rimasti sempre sulla soglia. Solo in cielo vedremo "faccia a faccia" il nostro Creatore e Padre, che ha mandato il suo Figlio per la nostra salvezza, "concepito per opera dello Spirito Santo nel seno di Maria". I piccoli spiragli che si aprono verso tale mistero derivano dalla preghiera. Infatti non si può parlare di Dio senza prima parlare a Dio. Giovanni è l'evangelista che riesce a farci percepire lo stile di Dio, l'aria che respirano i Tre: quella dell'amore. Ci vogliono a tavola con loro, compagni di viaggio, il Figlio amato viene sacrificato per noi, il Padre ci attende e spia il nostro ritorno quando ci siamo allontanati dalla sua casa. Lo Spirito d'amore illumina i nostri giorni con la luce della speranza. Oggi mi metterò in atteggiamento adorante e ripeterò più volte: Sia benedetto Dio Padre, l'Unigenito Figlio di Dio e lo Spirito Santo: perché grande è il suo amore per noi! La voce di una mistica O Fuoco consumatore, Spirito d'amore, scendi sopra di me, affinché si faccia nella mia anima come un'incarnazione del Verbo: ed io sia per Lui un'umanità aggiunta, nella quale Egli rinnovi tutto il suo Mistero... O miei Tre, mio Tutto, mia Beatitudine, Solitudine infinita, Immansità in cui mi perdo! Elisabetta della Trinità |