Omelia (20-04-2008)
padre Paul Devreux


Domenica scorsa il vangelo parlava di un pastore che va a cercare le sue pecore e le chiama per nome, una ad una; segno che le conosce personalmente.

Oggi Gesù parla esplicitamente dell'aldilà, e afferma che va a prepararci un posto. Anche questo è molto bello, perché un conto è sperare che il Signore ci concederà di entrare in paradiso, dove non so bene che cosa farò, altro è sapere che mi prepara un posto, fatto su misura per me. Questo mi dà la sensazione di essere conosciuto. Come sarà, cosa farò, non lo so, ma il Signore certamente sa meglio di me come impostarlo.

I discepoli s'interrogano sul da farsi in questa vita, in attesa e preparazione al futuro. Gesù spiega che chi vede lui vede il Padre, perché vivono in comunione e aggiunge: "Io sono la via, la verità e la vita"! Che significa che seguire e ascoltare Gesù è la via per conoscere il Padre che mi rivelerà la verità tutta intera sul creato e che mi darà la vita piena. Quindi seguire Gesù, via, verità e vita, è la risposta alla domanda dei discepoli sul da farsi ora.

Se qualcuno ha da proporre un progetto di vita più interessante, me lo faccia sapere, grazie.