| Omelia (22-03-2008) |
| padre Paul Devreux |
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Buona pasqua a tutti, ma cos'è la pasqua? Primavera, segnale di risurrezione, la vita che prende il sopravvento sulla morte, certo, è tutto questo, ma soprattutto pasqua è ciò che succede quando Dio si arrabbia. Mi capita ogni tanto di sentire qualcuno che pensa o teme che Dio si possa arrabbiare, che teme una punizione di Dio, o che la invoca per i malfattori di questo mondo; paure e sentimenti condivisi a volte anche da gente che dice di non credere. Ecco perché mi sono domandato quando Dio veramente si arrabbia? Penso che Dio si arrabbia quando si uccide l'innocente. In questo vangelo lo vediamo nel terremoto, che fa paura a tutti, nell'angelo dall'aspetto folgorante che scansa la pietra. Si arrabbia perché non sopporta di vedere suo figlio morto e abbandonato nel sepolcro, tanto da risuscitarlo. Dio non sopporta la prepotenza della morte e di chi dalla paura di essa trae il suo potere. Pasqua è ciò che succede quando Dio si arrabbia contro la morte. Noi eliminiamo l'innocente e Lui lo risuscita, rifiutiamo la speranza e Lui la rilancia, uccidiamo la vita e Lui la ricrea, in eterno e per sempre, perché Lui è il Dio dei vivi, non dei morti. Anche Gesù non sopporta di vedere l'uomo rattristato dalla morte e ha ansia di rassicurarlo; lo vediamo dal fatto che si rimangia la parola: Prima fa dire dal angelo alle donne che lo vedranno in Galilea, ma poi non resiste, non aspetta e subito si manifesta, e lo stesso farà con i discepoli. Signore, anche noi abbiamo ansia di vederti risorto, per poterci credere. |